OLBIA. I Carabinieri di Olbia stanno indagando su un’inquietante aggressione avvenuta tra sabato e domenica scorsi all’interno di un’abitazione al piano terra di via Marche. Un uomo di 69 anni, argentino, che vive da solo, è stato pestato a sangue dal suo aguzzino che avrebbe fatto irruzione sfondando il portone di casa.
La vittima è stata ricoverata in gravissime condizioni con una marcata frattura del cranio, probabilmente provocata da un oggetto metallico, e di varie costole.
Alcuni residenti vicini hanno raccontato ai Carabinieri di aver visto il portone spalancato dell’abitazione che si affaccia sulla strada. L’uomo, ferito e tramortito, da quel momento non è stato in grado di richiudere il portone né tantomeno di chiamare aiuto. Il fatto che sia stato seviziato tra ieri e avantieri ma solo oggi sia stato ricoverato in ospedale in codice rosso, grazie all’intervento dei militari di Olbia, dà l’idea della gravità delle sue condizioni. Per questo i Sanitari lo hanno ricoverato in prognosi riservata.
Altri dettagli, soprattutto per capire il movente della brutale violenza, saranno disponibili quando gli investigatori avranno la possibilità di interrogare il ferito. Sul posto hanno operato i militari del reparto scientifico che hanno raccolto indizi per arrivare a individuare il responsabile dell’aggressione.
































