OLBIA. La seconda decade di luglio non mostra grandi cambiamenti per quanto riguarda la morsa del caldo desertico, dovuto al famigerato anticiclone subtropicale.
La lingua rossa, come appare osservando le carte in quota a 850 hpa, circa 1500 metri sul livello del mare, é sempre più dominante sul Mediterraneo occidentale con punte massime che nella prossima settimana potranno sfiorare i 30 gradi.
Temperature così alte a quelle altezze porteranno i termometri a salire ulteriormente sia per le minime che per le massime diurne. Soltanto per la terza decade del mese potrebbe esserci un arretramento del nucleo desertico ed un’attenuazione del caldo torrido.
Le temperature del mare hanno già superato in superficie i 25 gradi e con giornate tanto soleggiate e minime così alte non potrà che aumentare ancora.
In alcuni giornate, come quella di oggi, mercoledì 12 luglio, si verificheranno rinforzi dello scirocco pomeridiano motivo per cui, viste anche le alte temperature, il Centro regionale della protezione civile ha pubblicato un avviso di allerta arancione per pericolo incendi sulla parte orientale dell’Isola.
































