OLBIA. L’estate è iniziata con una tre giorni di aria umida carica di pulviscolo desertico e il cielo azzurro della Sardegna è stato sostituito da una cappa plumbea che soltanto con l’arrivo del vento occidentale inizia a diradarsi. Infatti, una “goccia fredda” é riuscita a insinuarsi nel mezzo della gobba anticiclonica subtropicale. Gli effetti si vedono soprattutto nel nord della Penisola ma anche in Sardegna almeno la parte marginale della perturbazione porterà vento più fresco e ritorno a un clima più nella norma.
Dalla sera di venerdì 21 giugno inizia a cambiare la circolazione e per la giornata di sabato 22 il maestrale in rotazione da ovest sul nord dell’Isola soffierà costantemente intorno ai 20 nodi. Prevista una lieve discesa delle temperature. Domenica 23 ancora vento occidentale in calo soprattutto nella costa orientale ancora moderato nelle bocche di Bonifacio e coste settentrionali. Lunedi 24 la perturbazione arriverà a lambire il nord Sardegna con possibilità di precipitazioni soprattutto nelle zone interne.
Le mappe mostrano, per l’ultima decade del mese, un ritorno alla stabilità con una fase di bel tempo e al massimo qualche nuova giornata più ventilata. Ciò che evidenziano i modelli, almeno fino a fine giugno, è un arretramento temporaneo della “gobba di cammello” nordafricano, momentaneamente respinta verso sud da queste incursioni più fresche settentrionali.
































