★VIDEO★ Olbia. La collezione di Fernando Giuggia è costituita di circa 600 cavatappi ma la mostra “Cavatappi che passione” ne contiene 200. “Non vorrei disorientare il pubblico con troppi pezzi” ha detto l’autore. L’esposizione al Museo Archeologico visitabile fino al 27 aprile rappresenta un vero e proprio viaggio nella storia dell’uomo e del suo rapporto con il vino, l’olio, le medicine e gli altri prodotti che richiedono l’estrazione di un tappo.
Tra i cavatappi più particolari, troviamo quello del senatore che aveva promulgato la legge sul proibizionismo americano, raffigurato dal suo profilo con un cavatappi che esce dalla parte posteriore, simbolo dell’ironia di chi raggirava la legge più ipocrita della storia degli USA. (L’articolo prosegue dopo la foto)
Nella sala del museo ci sono anche cavatappi utilizzati per scopi sanitari, accompagnati da un cucchiaino per la somministrazione delle medicine e ancora, cavatappi di uso più nobile, come quelli con il manico di madreperla usati dalle dame per estrarre i tappi dalle boccette di profumo e per fermare i capelli.
Tra i cavatappi più interessanti c’è quello utilizzato per lo spumante, con un rubinetto nella parte terminale che consente la fuoriuscita del liquido, spinto dalle bollicine, senza che venga mai toccata con le mani la bottiglia. Ci sono anche cavatappi che consentono l’estrazione della chiusura senza alcuna perforazione: grazie a due sottilissime lamelle che aggirano il tappo è possibile l’estrazione senza perdere neanche un frammento di sughero o di legno a totale garanzia della qualità del vino.
In definitiva, questa collezione di cavatappi rappresenta un interessante spaccato della storia dell’uomo e della sua relazione con i prodotti che richiedono l’estrazione del tappo. Una testimonianza della creatività e dell’ingegno umano nella risoluzione di problemi pratici legati alla conservazione e alla conseguente fruizione dei prodotti più vari.
L’evento, realizzato dalla Vernissage con la collaborazione della “Cantina Muggittu Boeli”, è patrocinato dal Comune di Olbia. La mostra rimarrà aperta fino al 27 aprile al Museo Archeologico al mattino dalle 08:00 alle 13:00, al pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00. Ingresso gratuito. Di seguito il video con tante curiosità sul mondo semi sconosciuto dei cavatappi ▼

































