“Centro storico di Olbia ore 18.00, non è un eccezione, questa è l’attuale situazione da diverse settimane a questa parte: diversi bar e ristoranti chiusi per ferie e attività di altri settori chiuse di conseguenza. D’altronde non è piacevole che dieci esercenti rimangano aperti per illuminare il centro storico, per rispettare le regole di un buon commercio, la ZTL tanto voluta da tutti noi, purtroppo non sembra interessi tanto, visto che non c’è passeggiata”.
Lo sfogo postato sul suo profilo Facebook è di Marianna Soro, proprietaria di un esercizio pubblico e appartenente ad una famiglia di commercianti di abbigliamento di corso Umberto.
La Soro non nasconde le sue critiche ai colleghi che hanno scelto di chiudere e aggiunge: “È vergognoso dover dire ai quattro turisti che, come se fossero un miraggio, passeggiano per il Corso anche se per vedere un po’ di luci e movimento dovranno recarsi altrove”.
Secondo la commerciante “questa situazione va avanti da anni – e chiosa -. Forse il prossimo anno di questo periodo, tanti di noi decideranno di seguire l’esempio dei colleghi e di chiudere un mesetto per concedersi finalmente le tanto agognate ferie così Corso Umberto rimarrà vuoto e desolato più di prima.
Poi aggiusta il tiro: “Questa non vuole essere una critica a chi chiude per ferie, trovo giusto che ognuno possa decidere di fare ciò che reputa opportuno considerando la propria situazione economica, penso, però, che si debba rivedere qualcosa”
































