OLBIA. Riprendono le attività dello sportello linguistico del comune di Olbia. Quest’anno saranno protagoniste la lingua sarda e quella gallurese grazie al progetto “Tarranóa e Terranoa”.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, in particolare dall’Assessorato alla Cultura guidato da Sabrina Serra, è curata dall’Istituto Chircas e finanziata dalla Regione Sardegna.
Al museo archeologico gli sportellisti forniranno informazioni riguardanti le lingue e saranno a disposizione per accogliere nuovi progetti o attività. I corsi di formazione previsti all’interno del progetto sono due, uno relativo al sardo e l’altro al gallurese, della durata di 30 ore ciascuno.
“Riprendiamo le attività dello sportello linguistico con una importante novità: le attività saranno in doppia lingua, sardo e gallurese – dichiara l’assessora alla Cultura Sabrina Serra -. Olbia ha questa bellissima caratteristica del bilinguismo e attraverso lo sportellò vogliamo continuare a tutelare, divulgare e sostenere le tradizioni attraverso la lingua. Tante saranno i progetti per questa edizione , soprattutto le attività che verranno rivolte alle scuole e ai più giovani, e un corso in lingua aperto a tutti”.
Lo sportello dispone di 1560 ore e sarà operativo per l’attività di front office tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00.
Gli operatori che gestiranno le attività saranno Anna Maria Giagheddu, Claudia Pulixi e la Simona Brandano. Per la salvaguardia della lingua sarda ci saranno Salvatore Canu, Francesca Sistu e Sabrina Sotgiu.
È possibile contattare il Servizio alla mail linguistico.olbia@gmail.com e sulla pagina Facebook Tarranóa e Terranoa che verrà utilizzata anche per la divulgazione del materiale tradotto e delle attività realizzate.
































