OLBIA. La tragica morte dei quattro operai deceduti nel cantiere Esselunga a Firenze ha aperto il dibattito a livello nazionale sulla sicurezza nei posti di lavoro. A Olbia la Cgil ha voluto incontrare giornalisti e lavoratori nella sede di via Del Piave per fare il punto sul tema.
“Sono 44 gli infortuni registrati nel 2023 in Gallura, di cui quattordici nell’edilizia, uno nel settore agricolo e gli altri nei restanti comparti. Due i mortali, uno dell’edilizia e l’altro nell’agricoltura – ha detto Pietro Masia, responsabile Spresal -. Il 60 per cento di questi infortuni è stato classificato come grave”.
Secondo Masia risulta necessario lavorare “sul raccordo tra le istituzioni per sottoporre a revisione periodica il sistema fatto di aziende, lavoratori e di chi si occupa di prevenzione e controllo. C’è qualcosa da rivedere nell’impianto grossolano”.
Il responsabile Spresal ha sottolineato come non sia possibile che “un sessantenne continui a svolgere le stesse mansioni richieste a un collega di trenta o quarant’anni, tantomeno in un comparto a rischio come quello edile. È un aspetto che va preso in considerazione attentamente quando si decidono gli organici delle istituzioni”.
Per Danilo Deiana, segretario generale Filcams Olbia-Tempio, servono più controlli e bisogna lavorare sulla prevenzione, evitare il dumping contrattuale e i cosiddetti “contratti pirata”, senza dimenticare l’istituzione di un bollino di qualità per distinguere le imprese che rientrano nella legalità da quelle non in regola. “Occorre inculcare una nuova cultura del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro – ha affermato -. Una delle nostre richieste è quella di introdurre nelle scuole ore di formazione sul tema”.
“Basta omicidi sul lavoro – così Hassan Ben Bouzid, Fillea Olbia-Tempio -. Chiediamo alle istituzioni regionali di farsi carico da subito del problema dei subappalti a cascata. Bisogna investire nuove risorse per rafforzare le strutture preposte ai controlli e stabilire un coinvolgimento attivo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza che svolgono, insieme alla rappresentanza sindacale unitaria, un ruolo prezioso nei luoghi di lavoro”.
































