Olbia. L’assessore regionale della Sanità Carlo Doria ha riunito nel pomeriggio l’Asl Gallura e il Mater Olbia per discutere i dettagli del protocollo d’intesa che permetterà all’ospedale qatariota di gestire i pazienti con fratture del collo femore ed emorragie cerebrali, provenienti in emergenza dal Giovanni Paolo II.
Si è trattato di un primo scambio di opinioni tra i due ospedali in vista della partenza operativa prevista per il 1° giugno, e la collaborazione sarà attiva per tutta l’estate, compreso il mese di settembre.
Secondo l’Assessore Doria, questo accordo porterà grandi vantaggi all’utenza estiva, numericamente imponente. In buona sostanza l’accordo prevede che quando il Pronto Soccorso del Giovanni Paolo valuterà in fase di triage se il paziente rientra nelle patologie trattabili dal Mater Olbia, lo stesso paziente verrà inviato all’ospedale gestito dal Gemelli anziché sottoporlo al trasferimento in elicottero verso Sassari o Cagliari.
Il Mater Olbia, infatti, è perfettamente strutturato per trattare tali pazienti e l’incontro odierno tra le parti ha permesso di zoomare sui dettagli che sono parte integrando della collazione.
Il prossimo faccia a faccia, previsto a stretto giro, consentirà di concretizzare l’attività operativa del nuovo flusso di collaborazione che rientra nel trattamento di alcuni casi di emergenza/urgenza.
Per il Giovanni Paolo II erano presenti il direttore generale Marcello Acciaro e il direttore sanitario Raffaele De Fazio mentre il Mater era rappresentato dall’amministratore delegato Marcello Giannico e dal direttore sanitario Giorgio Sorrentino.
































