OLBIA. In merito alla lettera di una commerciante pubblicata da Olbianova sul problema della presenza di blatte nel centro storico interviene l’assessora dell’Ambiente Antonella Sciola la quale si dice “sorpresa dall’esternazione dell’esercente”.
Secondo la Sciola, infatti, “L’amministrazione comunale è molto attenta alla questione tanto che interviene sulla pubblica via e in coordinamento con l’ASPO, che si occupa di aprire i tombini per consentire il passaggio all’agenzia Multiss per le operazioni di disinfestazione. Queste operazioni si svolgono regolarmente da maggio a settembre e sono attuate con le tecnologie più avanzate a tutela dell’ambiente e degli animali domestici, come cani e gatti, che devono essere protetti dalle sostanze utilizzate nei pressi dei tombini. Lo scorso anno ne sono state fatte sei e quest’anno ne sono già state eseguite due. Inoltre, questo tipo di attività viene sempre comunicato alle associazioni, tra cui Confcommercio e altre ad essa affiliate, come quella dei ristoratori del centro storico di Olbia. Ogni volta che si rende necessaria una disinfestazione – sostiene l’assessora-è mia cura informare i referenti e i vertici delle associazioni, pregandoli di facilitare l’attività dell’ASPO nei suoli pubblici liberando le aree da sedie e tavoli”.
La Sciola aggiunge che “per questi motivi ci stupisce un po’ quella lettera. Forse, come dire, visto che in questo caso l’esercente non ne era a conoscenza, evidentemente è mia cura avere l’occasione attraverso Olbianova dare questo genere di informazioni. Faccio notare che l’attenzione per le disinfestazioni non è soltanto nei confronti del centro storico ma delle diverse zone in cui è necessario, sia sulla base del programma che l’amministrazione si dà annualmente ma anche sull’esigenza degli utenti e dei cittadini”.
A questo proposito, conclude l’assessora “è capitato spesso che molte associazioni di volontariato o altri utenti ci abbiano informato di aree, come dire, particolarmente soggette alla nidificazione o magari alla presenza di roditori sulla pubblica via. Ci tengo a sottolineare che l’intervento dell’amministrazione è limitato solo ed esclusivamente alla pubblica via e non certamente alle proprietà private. In quei casi, quando siamo stati contattati, abbiamo prontamente agito. Quindi, a dimostrazione del fatto che, al di là di quelle che sono le attività programmate, ci sono anche interventi straordinari che vengono eseguiti per andare a sostegno e a supporto di chi ce lo chiede”.
































