OLBIA. Tanti studenti hanno trasformato il centro commerciale Terranova in uno spazio di arte e consapevolezza. Gli alunni del liceo artistico e musicale Fabrizio De André sono stati i protagonisti di “Voce di donna: armonia della vita” organizzato da Prospettiva Donna con la collaborazione di The Green Life. Una mattinata per parlare di donne, rispetto e cultura attraverso il linguaggio dell’arte nello spazio de “L’8Donna”.
Due sedie dipinte con i nomi di Ilaria Sula e Sara Campanella, vittime di femminicidio, hanno segnato con forza visiva l’impegno del progetto. A completare il percorso una parete di pensieri scritti dagli studenti e una galleria di disegni dedicati all’universo femminile.
Ospite centrale dell’iniziativa l’avvocato Ivano Iai, presidente del Conservatorio di Sassari Luigi Canepa e della Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Conservatori. “L’arte della musica è universale” ha detto Iai, sottolineando come sia capace di creare bellezza, abbattere barriere e contrastare la violenza. Un messaggio chiaro, rivolto alle nuove generazioni, che ha trovato terreno fertile tra i dipinti e le performance degli studenti.
“I ragazzi hanno progettato digitalmente una serie di mattonelle simboliche per realizzare un’opera che abbiamo donato a Prospettiva Donna – ha spiegato il docente Giuseppe Loi –. Singolarmente le mattonelle non dicono nulla ma insieme diventano un’identità visiva, un racconto aperto della figura femminile”.
A guidare il lavoro dei ragazzi del liceo olbiese anche un percorso di consapevolezza. “Abbiamo voluto far comprendere che il patriarcato esiste – ha detto la psicologa Laura Cossu –. Solo riconoscendo stereotipi e pregiudizi possiamo davvero liberarcene”.
“L’evento di oggi è stato intenso – ha dichiarato la presidente di Prospettiva Donna Patrizia Desole –. I ragazzi hanno usato l’arte per lanciare un messaggio forte. La loro è una voce che chiede cambiamento. E va ascoltata”.
































