Olbia 17 novembre 2025 – I Dohlmen tornano dopo quattro anni dal disco di esordio con “Boe Erchitu”. Il pezzo sarà presentato dal vivo il 29 novembre a Savona durante un concerto che vedrà il gruppo sul palco insieme alle band Hellcrash e Necrodeath.
“Il brano tratta del Boe Erchitu, figura della mitologia sarda – dichiara Daniele Piredda, basso elettrico e voce dei Dohlmen -. Un uomo che ha commesso una colpa importante nelle notti di luna piena si trasforma in un bue bianco con le corna d’acciaio, circondato dai diavoli. Il suo muggito riecheggia per le vie del paese e quando si ferma davanti a una casa significa che il proprietario di quella abitazione tirerà le cuoia entro l’anno. All’alba riprende la forma umana – continua Piredda -, e solo dopo aver compiuto delle piroette davanti a tre chiese o al cimitero. In caso contrario è costretto a correre senza sosta, notte e giorno, mantenendo l’aspetto di bue e senza più la possibilità di tornare umano”.
La band, attiva nel genere stoner-doom metal, è composta anche da Pietro Chiaffitella alla chitarra elettrica e Filippo Falchi alla batteria e percussioni. Il gruppo si ispira anche alla musica sarda, con influenze dell’undergound anni 90’ e 2000.
L’uscita del pezzo segna anche il ritorno dei Dohlmen in un circuito di esibizioni fuori dalla Sardegna. La produzione, il mix e il master sono stati curati da Enzo Di Ciaccio, che aveva collaborato al primo disco, mentre la copertina è firmata da Daniele Piredda. “Le immagini che accompagnano il pezzo nelle nostre pagine social – spiega Daniele Piredda – sono realizzate dai ragazzi della Green Grass Film, Mirko Decandia, Janthima Verri e Jimi Deiana, durante l’esibizione del 6 settembre al Rock in Padru”.
































