OLBIA. Ritornano le Giornate del FAI d’Autunno in città e, per l’occasione, i volontari del gruppo Olbia-Tempio hanno scelto due perle di Porto Rotondo: il Teatro Mario Ceroli e la Chiesa di San Lorenzo. L’evento che si tiene contemporaneamente in tutta Italia si svolgerà sabato 15 e domenica 16 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Le visite guidate saranno curate dagli studenti del Liceo Classico “Gramsci”, dello Scientifico “Mossa” e dell’Artistico “De André”, mentre gli studenti del Liceo Musicale (De Andrè) regaleranno ai visitatori brevi esibizioni musicali.
“Il punto di ritrovo – fanno sapere gli organizzatori – sarà l’ingresso del teatro Ceroli. Inaugurato nel 1995, il teatro ha origine da un’idea dell’artista Mario Ceroli, importante scultore e scenografo della seconda metà del Novecento. Sono evidenti i richiami ai teatri antichi per la presenza di una ”frons scenae” (sfondo architettonico permanente) della tradizione romana. Gli accessi e i lati del palcoscenico sono decorati con gli inconfondibili profili di Ceroli disposti sui bordi del palcoscenico.
Dal teatro si arriva, attraverso via Belli, alla chiesa di San Lorenzo, ideata da Andrea Cascella, importante esponente dell’Astrattismo europeo. Collocata in cima a una maestosa scalinata di granito che parte dalla piazza San Marco, centro del borgo, e incastonata tra le case del villaggio, la chiesa è ben visibile da chi viene dal mare. Dal sagrato, dove si staglia la splendida croce di granito, si innalza la facciata, costituita da lastre di granito, tagliate al centro da una feritoia longitudinale. All’interno spiccano la volta a forma di carena di nave rovesciata e le figure tridimensionali sagomate nel legno realizzate da Mario Ceroli”.
Tra le guide ci sarà anche lo scrittore e fotografo Piero Pes, autore dei libri “Porto Rotondo 1964-2004” e “Portorotondo 50 anni” del 2014. FAI ringrazia il Comune di Olbia, il Consorzio Porto Rotondo, la Fondazione Porto Rotondo e Mailboxes di Tempio Pausania. La durata prevista delle visite ai due monumenti è di circa un’ora. Non è necessaria la prenotazione.

































