In merito alla vicenda del farmaco Etanerceptb Enbrel che lenisce l’artrite idiopatica giovanile di una bambina la cui famiglia è costretta a viaggiare a Genova per assicurarselo, la Asl ha inviato la seguente risposta:
“Nei giorni scorsi è stata avviata una procedura d’urgenza con richiesta di preventivo all’azienda che produce il farmaco Etanerceptb Enbrel. Gli uffici amministrativi hanno istruito la pratica nei tempi tecnici congrui per casi di questo tipo, elaborando ieri mattina il verbale di esecuzione anticipata, un provvedimento straordinario che emaniamo in casi come quello della bambina affetta dalla patologia in questione. Abbiamo contattato la casa farmaceutica e ci è stato assicurato che il farmaco verrà recapitato al massimo per la giornata di martedì, in tempi utili per la somministrazione della dose settimanale». Così il direttore sanitario della Asl Gallura, Raffaele De Fazio, precisa alcuni aspetti relativi alla vicenda della bambina affetta da artrite idiopatica giovanile, raccontata dal giornale online Olbianova.
“Occorre specificare – sottolinea il direttore sanitario – che il farmaco non era fra quelli immediatamente disponibili tra le scorte della Farmacia Territoriale, perché non erano stati segnalati in precedenza altri casi di pazienti con tale patologia. Quando, perciò, viene formulata una richiesta, la struttura preposta deve attivare le verifiche anche sulle autorizzazioni alla messa in commercio e tutte le procedure burocratiche per far partire la pratica.
Da parte mia c’è stata la disponibilità all’ascolto della famiglia e un’attenzione testimoniata dal fatto che non appena il servizio ha presentato la richiesta ho provveduto subito a firmare l’autorizzazione. Si è aggiunto poi un ostacolo imprevisto, comune a tutte le aziende sanitarie e a tutti gli enti pubblici, e cioè l’improvvisa difficoltà di funzionamento della nuova piattaforma dei contratti pubblici, varata proprio a inizio anno, che ha creato problemi agli operatori nell’avvio delle procedure di acquisto. Ora però possiamo rassicurare la famiglia della bambina: stiamo procedendo, come in altri casi simili, con un provvedimento d’urgenza e in seguito alla risposta affermativa della casa farmaceutica abbiamo la certezza che il farmaco sarà recapitato per tempo”, conclude Raffaele De Fazio.
































