★VIDEO★ OLBIA 11 luglio 2025 – Una sala gremita che pendeva dalle labbra di un fisico capace di trasformare le leggi dell’universo in un racconto appassionante. Alla Biblioteca Simpliciana di Olbia, nell’ambito della rassegna “Sul filo del discorso”, la lectio magistralis di Guido Tonelli ha catturato l’attenzione di un pubblico eterogeneo, affascinato dalle rivelazioni contenute nel suo ultimo libro “L’eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l’universo”.
Il professor Tonelli, fisico del CERN di Ginevra e docente all’Università di Pisa, uno dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs, ha guidato i presenti in un viaggio straordinario attraverso quello che definiamo “nulla” ma che in realtà rappresenta la fonte di tutta la realtà che conosciamo. L’evento, inizialmente programmato nel cortile dell’ex Scolastico, si è svolto nella sala 1 della biblioteca a causa della concomitanza dell’RDS Summer Festival al molo Brin.
Con il suo stile narrativo inconfondibile, lo scienziato ha spiegato come il vuoto non sia affatto un’assenza, bensì “una presenza sottile e potente, un mare invisibile di possibilità”. Un concetto che ribalta completamente la nostra percezione della realtà, dimostrando come dal Big Bang alle forze che regolano l’universo, tutto abbia origine proprio da quello che consideriamo il nulla.
“Forse proprio lì, nel cuore del vuoto, si nasconde il segreto dell’universo” ha dichiarato Tonelli durante la conferenza, citando una delle frasi chiave del suo ultimo lavoro editoriale. Il fisico ha intrecciato storia della scienza, filosofia e cosmologia moderna, accompagnando il pubblico dalle intuizioni di Aristotele e Democrito fino alle scoperte della meccanica quantistica, passando per Newton ed Einstein.
Particolare fascino ha destato la spiegazione di come il vuoto sia in realtà “uno stato brulicante di energia attraversato da fluttuazioni incessanti”, una sorta di brodo primordiale da cui tutto può nascere. Un paradosso della scienza che Tonelli ha reso accessibile anche ai non addetti ai lavori, utilizzando metafore e analogie che hanno reso comprensibili concetti complessi della fisica delle particelle.
L’incontro di ieri sera conferma il successo della rassegna estiva organizzata dalla Biblioteca Civica Simpliciana, che quest’anno conta oltre 25 appuntamenti tra narrativa, divulgazione scientifica e spettacolo. Prossimo appuntamento: 15 luglio – Valeria Locati “La distanza che cura” (Mondadori). Di seguito l’intervista a Guido Tonelli >
































