OLBIA. È una splendida mattina primaverile a Olbia, e il parco Fausto Noce si è trasformato in un mare azzurro tra il profumo delle infiorescenze e l’energia contagiosa di oltre duemila giovani studenti, uniti in un’unica, straordinaria iniziativa: “Correre insieme per l’autismo”.
Un evento che, giunto ormai alla sua ottava edizione, cresce anno dopo anno grazie all’impegno e alla passione dell’associazione SensibilMente e dei suoi instancabili promotori: Veronica Asara, Barbara Carrone, Licia Azara e Gianni Mei, storico atleta olbiese, ancora detentore del record sardo nei 5000 metri allievi.
Nel cuore del parco, tra sorrisi ed entusiasmo, i ragazzi si sono avvicendati lungo il percorso stabilito. Non c’erano né vincitori né vinti, perché lo spirito della manifestazione è chiaro: partecipazione, inclusione e condivisione. In perfetta sintonia con il principio decoubertiano che celebra la bellezza dello sport oltre la competizione, i giovani si sono lanciati nella corsa con gioia, dando vita a una giornata all’insegna dell’uguaglianza e della fraternità.
Dal palco, Gianni Mei ha chiamato a raccolta le classi scolastiche che, una dopo l’altra, si sono preparate alla partenza. Lo spettacolo è stato straordinario: una generazione di ragazzi che correva non per vincere, ma per dare un segnale forte e chiaro su un tema importante come l’autismo.
“Siamo arrivati all’ottava edizione e ogni anno vediamo crescere sempre di più il numero di partecipanti – dichiara con entusiasmo Veronica Asara, anima pulsante della manifestazione -. Quest’anno abbiamo superato i duemila iscritti, con un aumento di almeno seicento ragazzi rispetto allo scorso anno. Abbiamo coinvolto anche i comuni di Budoni, San Teodoro, Porto San Paolo e Golfo Aranci, e la risposta è stata incredibile. Non ci aspettavamo un’adesione così massiccia proprio in questa giornata così significativa, la Giornata Internazionale per la Consapevolezza sull’Autismo.”
Sulla stessa linea, Barbara Carrone guarda già al futuro con entusiasmo: “Il successo di questa manifestazione è ormai una certezza. La città la aspetta con gioia e il nostro obiettivo è continuare a crescere, anno dopo anno.”
Anche Gianni Mei, oggi nelle vesti di presentatore e animatore dell’evento, esprime la sua sorpresa per l’imponente affluenza: “Avevamo previsto una grande partecipazione, ma non a questi livelli! Abbiamo cercato di fornire a tutti la maglia azzurra simbolo della giornata, e chi non l’ha ricevuta oggi potrà comunque averla come ricordo di questa straordinaria esperienza.”
A dare ulteriore prestigio alla giornata, la presenza dell’Arma dei Carabinieri, che ha garantito la sicurezza e l’attenzione all’evento con un importante dispiegamento di agenti e ufficiali. Ma non solo: a rendere ancora più speciale l’evento, una delegazione dell’Olbia Calcio, accompagnata dall’allenatore Ze Maria e dal direttore dell’Area Tecnica Manuel Gonzalez.
Tra gli applausi, i giovani hanno potuto incontrare Ragatzu, Biancu, Buschiazzo e il promettente attaccante Della Salandra. Un momento indimenticabile per tutti gli appassionati di calcio.
Un mare azzurro di giovani ha invaso il Parco Fausto Noce, trasformandolo in un palcoscenico di emozioni, sorrisi e solidarietà. Medaglie al collo, un rinfresco per tutti e la consapevolezza di aver partecipato a qualcosa di grande: una corsa che non è solo un evento sportivo, ma un messaggio potente di inclusione e speranza.
“Quale migliore esempio se non unire sport e inclusione – così l’assessora allo Sport del comune di Olbia, Elena Casu -. Questa manifestazione è ormai una scommessa vincente. Grazie all’organizzazione instancabile dell’associazione Sensibilmente e della società sportiva di atletica Academy. Vedere tanti ragazzi delle scuole di Olbia e non solo che competono spinti dal valore della solidarietà è emozionante. Siamo sicuri di essere riusciti anche quest’anno, a veicolare attraverso lo sport un po’ di consapevolezza sul tema e di aver promosso la cultura dell’inclusione”.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con la certezza che la manifestazione continuerà a crescere, illuminando Olbia con la forza della condivisione e dell’amicizia.
































