Olbia 30 agosto 2025 – La squadra di mister Giancarlo Favarin è partita questa mattina alla volta di Pomezia, dove domenica 31 agosto alle 15:00, allo stadio comunale della cittadina laziale, affronterà i padroni di casa dell’UNI Pomezia.
L’Olbia arriva all’appuntamento di Coppa Italia con poco più di venti giorni di preparazione sulle gambe ma nonostante il ritardo con cui i bianchi hanno iniziato a lavorare, non manca la voglia di misurarsi sul campo. La prima novità riguarda l’ingaggio di Edoardo Ascioti, portiere che lo scorso campionato si era conquistato il posto da titolare con ottime prestazioni. Un innesto importante per il tecnico pisano, che deve ancora trovare la giusta quadratura della formazione.
Alla squadra gallurese manca però ancora qualcosa, soprattutto in attacco, dove è necessario un centravanti d’area. A Loiri, sede degli allenamenti, non mancano i calciatori in prova: sarà la società, insieme a Favarin, a decidere chi mettere sotto contratto, valutando sia le esigenze tecniche sia le disponibilità economiche.
Da domani le chiacchiere lasceranno spazio al campo, giudice supremo, che ci racconterà lo stato di salute effettivo dei bianchi e a tale proposito l’allenatore si è espresso così: “Siamo un cantiere aperto e siamo partiti in ritardo. Noi a Pomezia andiamo a dare il massimo, ma con questa consapevolezza. La squadra però si sta impegnando tanto e si sta allenando molto bene a Loiri. I ragazzi stanno lavorando con grande impegno e dedizione – continua Favarin – e considerando che tutte le partite partono dallo 0-0 non si esclude che riusciremo a fare qualcosa di interessante. Noi ci speriamo in ogni caso”.
L’appuntamento è per domenica. La gara, diretta dal signor Andrea Augello di Agrigento, si giocherà a porte chiuse per l’inagibilità dell’impianto sportivo e non sarà trasmessa in diretta.
Di seguito i convocati di Mister Favarin: Anelli C., Ascioti E., Biancu R., Buschiazzo F., Cabrera J., Cubeddu E., Garcia I., Islam F., Lucarelli M., Marrazzo A., Marroni G. J., Maspero N., Perrone M. S., Petrone, Putzu R., Staffa G., Ragatzu D., Vacca G.
































