OLBIA. È colata a picco mentre si trovava ormeggiata a uno dei moli (ex Fossataro) alla radice dell’Isola Bianca. È accaduto intorno alle 13:30. A quando è sembrato il cabinato avrebbe cominciato a imbarcare acqua intorno alle 12:00 fino a inabissarsi completamente poche ore dopo.
È intervenuta la Capitaneria di porto di Olbia che, come atto dovuto in casi di affondamento, ha notificato al proprietario una diffida finalizzata a rimuovere lo scafo quanto prima e a occuparsi della tutela del mare nell’eventualità di versamenti inquinanti.
Nel frattempo i miliari, per precauzione, malgrado la barca non fosse utilizzata da tempo, hanno circoscritto l’area con le panne galleggianti.
































