OLBIA. In città nasceranno due nuovi asili nido. Lo hanno annunciato questa mattina il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, e l’assessora alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Sabrina Serra, durante una conferenza stampa nella sala giunta del municipio.
Nello specifico, l’asilo nido di via Gallura verrà spostato in via Catanzaro mentre l’altra struttura sorgerà in via dell’Acqua Marina abbandonando definitivamente la sua ubicazione di via Lupacciolu, in piena zona Hi4.
I lavori verranno finanziati grazie ai fondi del PNRR: circa 2 milioni di euro per l’asilo in via Catanzaro e un milione e 624mila euro per quello di via dell’Acqua Marina. “In città abbiamo un’importante carenza di asili nido – ha dichiarato il sindaco – e non si può realizzare una scuola dove ci sono arbusti e in cui i bambini non possono uscire fuori per giocare o per la ricreazione. Le due nuove strutture saranno assolutamente sostenibili dal punto di vista delle tecniche costruttive e dei materiali, e il bilancio energetico è pari a zero”.
I bandi per la verifica di interesse da parte delle aziende del territorio sono già stati pubblicati. Uno è scaduto il 21 novembre e l’altro è in scadenza nella giornata di oggi. “Nel giro di pochi giorni – ha detto Nizzi – sapremo chi saranno i progettisti. Ci auguriamo di vedere i lavori in fase avanzata già fra un annetto”.
Oltre all’ubicazione, la seconda novità riguarda l’ampliamento degli spazi. Entrambe le strutture, infatti, saranno in grado di ospitare 29 bambini in più. Numeri che equivalgono a due nuove sezioni. “La capienza – ha spiegato l’assessora Serra – viene calcolata sulla base delle liste d’attesa. In questo momento abbiamo tra i 50 i 60 bambini in lista. Nell’asilo di via Catanzaro si passerà da 56 bambini a 85, mentre in via dell’Acqua Marina da 69 a 98”.
Secondo la vicesindaca occorre guardare agli asili nido come veri e propri centri di formazione. “È necessario avere strutture e aule didattiche adeguate. Finalmente ci saranno i giusti spazi per iniziare quell’importante percorso che parte proprio dal nido. Con la nostra amministrazione, inoltre, stiamo sostenendo la formazione dei docenti di tutti gli asili nido di Olbia, anche privati, affinché il servizio offerto sia identico in ogni scuola”.
L’esigenza di ampliare gli istituti scolastici, come ha sottolineato Nizzi, è legata alla crescita demografica di Olbia. “Siamo l’unica città in Sardegna che ha questa necessità anche per il fatto che il 40% di chi vive qua e non è residente decide poi di stabilirsi a Olbia definitivamente”.

































