“Spesso siamo costretti a girare per Olbia alla caccia di un parcheggio libero davanti alle colonnine per la ricarica elettrica e in molti casi non ne troviamo neanche uno”. È quanto accade in città. E non è la prima volta che i proprietari di veicoli con motore 100% elettrico lanciano un appello per il rispetto degli stalli riservati.
“Poi ci sono quelli che lasciano giusto lo spazio a strisce davanti alla colonnina come se l’auto avesse le stesse dimensioni di uno scooter: una vera presa per i fondelli” – dice un giovane che da tempo ha perso la pazienza per l’andazzo.
Oltretutto, occorre sottolineare che si tratta di spazi vietati alle altre auto e, quindi, si rischia una contravvenzione per sosta vietata. A onor del vero, però, anche qualche proprietario di auto elettrica sembra fingere di ignorare la norma che gli consente di occupare quel parcheggio solo per trenta minuti dopo il completamento della carica.
In alcuni casi, infatti, capita di trovare lo stesso veicolo elettrico, nello stesso parcheggio, anche per tutta una notte. Anche questo è vietato e la sanzione per divieto di sosta si applica nello stesso modo.
































