★VIDEO★ OLBIA. Pennelli che dipingono senza la mano del pittore, skate capaci di traportare persone a 40 kmh, cibo stampato in 3D perfettamente commestibile, abbigliamento realizzato con materiale organico ma anche creazioni artistiche pure e non convenzionali. Tutto questo ma molto di più è contenuto nel Museo Archeologico per la prima edizione di Maker Faire Sardinia, l’evento organizzato da Fab Lab Olbia e aperto alle innovazioni digitali e artigianali.
Sono oltre 70 gli espositori provenienti per la meta dalla penisola. Il resto è costituito da coraggiose start-up sarde. In ogni angolo del Museo è facile incontrate operatori sotto i 25 anni dietro le scrivanie minimaliste sulle quali poggiano computer, circuiti e strumenti per la stampa in 3D con raggi laser che si muovono autonomamente.
Al Maker Faire Sardinia, una fiera che non si può perdere assolutamente, non manca il più particolare dei robot. Si chiama Marrtina (con due “r”), parla e si muove da sola, e viene impiegata nelle scuole e in tante attività disciplinari. Questa mattina abbiamo fatto un salto al Museo. Di seguito il video e la voce del direttore dell’evento Antonio Burrai ▼
































