OLBIA. Celebrare il valore della cultura marinaresca e aiutare i più piccoli a prendere consapevolezza di una risorsa preziosa come il mare attraverso simulazioni di salvamento cinofilo e laboratori di educazione ambientale pensati per i bambini delle scuole primarie e secondarie del territorio. La “Giornata del mare” è stata organizzata dalla Direzione Marittima di Olbia, per la prima volta nella Marina di Cala dei Sardi.
“È importante celebrare questa giornata perché le nuove generazioni devono sapere che la vita nasce e si sviluppa nel mare – ha dichiarato Giorgio Castronuovo, direttore marittimo nord Sardegna -. Oggi è una giornata bellissima all’insegna della cultura che è un bene preziosissimo che si può trasferire tramite l’applicazione allo studio e l’ascolto. Noi siamo qui per raccontare ai ragazzi di queste tematiche, della tutela ambientale, della biodiversità, delle specie ittiche e raccontarci noi come Guardia Costiera”.
La data dell’11 aprile è stata scelta di comune accordo tra il Ministero dell’Istruzione e il comando generale della Guardia Costiera per tramandare le tradizioni marinaresche alle nuove generazioni. Una mattinata di festa all’aperto, alla quale hanno partecipato la vice sindaca di Olbia Sabrina Serra e le forze dell’Ordine, e che ha coinvolto in maniera attiva la Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS), la Croce Rossa e l’Area Marina Protetta di Tavolara.
“Oggi siamo qui per dimostrare ai bambini l’importanza e il ruolo del cane da salvataggio, e mostrare quanto sia importante operare in sicurezza in mare – ha detto Valeria Fadda, istruttrice nazionale SICS -. Abbiamo cani di salvataggio di diverse razze, anche se prevalentemente sono Labrador e Golden Retriever. Potenzialmente il cane può essere di qualsiasi razza e quello che si fa per capire se è adatto a queste attività è analizzare il suo carattere”.
“I nostri laboratori educativi per i bambini delle scuole – ha spiegato Leonardo Lutzoni, direttore AMP Tavolara – Punta Coda Cavallo – servono per far conoscere la risorsa del mare e favorirne la sua tutela. Oggi raccontiamo cosa fa l’Area Marina sul territorio e come salvaguardare il mare”.
Soddisfazione per la buona riuscita dell’evento da parte di Simone Morelli, fondatore di Cala dei Sardi: “L’11 aprile è una data importante in tutta Italia ed è il seme che può essere messo nella passione dei giovani studenti per far sì che il mare diventi una professione. Lo è stato per me e mi piacerebbe che diventasse uno stimolo anche per le nuove leve”.
































