★VIDEO★ “Non sarei intervenuto se alcuni esponenti politici non avessero fatto quelle dichiarazioni pubbliche”. Il riferimento è fin troppo chiaro: Nizzi, tra le altre cose, non ha digerito ‘la ghigliottina’ di Giampiero Scanu (ex PD). Ma non è questo l’unico elemento che ha portato il sindaco a uscire allo scoperto e a convocare i giornalisti questa mattina “per la prima e l’ultima volta sulla questione dell’incompatibilità”.
Nizzi sostiene che l’ex avversario in campagna elettorale “ha giocato il jolly: ‘se non mi beccano magari la faccio franca’. La mossa non gli è riuscita e ora gli fa comodo buttarla in politica”.
Il sindaco ha sottolineato che durante la campagna elettorale il centro destra avrebbe potuto denunciare la sua ineleggibilità “ma non lo abbiamo fatto – ha detto Nizzi – proprio per evitare di incattivire ulteriormente l’ambiente politico. Abbiamo preferito attendere il pronunciamento dei cittadini alle urne che, alla fine, lo hanno bocciato senza riserve. Ora però, per legge, e sottolineo per legge, è costretto a scegliere. O fa il consigliere o il direttore dell’Area Marina. Non c’è nessuna questione tecnica e tanto meno politica: è la legge che glielo impone. E come sindaco non posso far finta che la giurisprudenza non esista. Tutto qui”.
Altra questione che Nizzi ha ribadito in conferenza stampa che “mai mi sarei aspettato di sentine minacce del tipo ‘andremo a rompere il vaso di Pandora’. Ricordo che chiunque abbia notizie di atti o fatti non legittimi compiuti dalla nostra amministrazione ha l’obbligo di farsi avanti e le denunci alla Procura del Repubblica. Navone dica con chiarezza cosa contiene quel ‘vaso di Pandora'”.
A margine della intervista che segue Settimo Nizzi ha espresso parole di ringraziamento e rispetto per il lavoro svolto dalla segretaria comunale Stefania Giua: “Ha svolto un lavoro eccellente con la sua relazione e, con classe ed eleganza, ha rispedito al mittente le brutte accuse ricevute dalla minoranza durante l’ultimo consiglio comunale. Ha gestito tutta la vicenda con obiettività. Tutti noi siamo orgogliosi di poter contare sul suo equilibrio e sulla sua inopinabile imparzialità”. Di seguito l’intervista a Settimo Nizzi ►
































