OLBIA. “Mirtò non è stata annullata per motivi sanitari, visto che non esiste alcuna ordinanza che al momento ne vieti lo svolgimento secondo le normative vigenti“. Lo ha detto l’assessore del Turismo del comune di Olbia Marco Balata in un post sul suo profilo Facebook e lo ha ribadito il sindaco Settimo Nizzi in una breve teleconferenza dalla sua casa in quanto in isolamento poiché contagiato dal Covid.
Nizzi ha detto che in città ci sono al momento “144 positivi e non c’è alcuna escalation tale da giustificare una sospensione degli eventi come il festival di Mirtò”.
Balata specifica che “se l’organizzazione di Mirtò ha deciso di non far esporre gli artigiani e di non proporre i loro eventi, questo non può certo dipendere dalla situazione sanitaria di Olbia, che non spetta a loro valutare e che al momento gode di buona salute”.
Sulle polemiche, non ancora sopite, in merito al concerto di Salmo del 13 agosto, Balata, tirato in ballo anche da un ultimo post si Fedez su Instagram, scrive: “Ero lì, non mi sono mai nascosto e ho rilasciato dichiarazioni in merito la sera stessa. Qualcuno ci tiene a sapere cosa ne penso? Bene, credo che Maurizio abbia gridato a modo suo e in maniera energica, la denuncia di un settore completamente dimenticato da Stato, ristori e programmazione e, a differenza di tanti altri, è un uomo capace di prendersi le sue responsabilità, nel bene e nel male”.
E aggiunge: “Venerdì 13 a Olbia ci saranno state 30 mila persone in giro per la città. Se si accetta di essere destinazione turistica di spicco, si deve anche accettare il rischio di assembramenti, affidandosi al buon senso individuale, non spetta certo a me fare lo sceriffo. E con questo metto il punto”.
Sullo stesso argomento il sindaco ribadisce le dichiarazioni già rilasciate alla stampa: “Dell’esibizione di Salmo non ne sapevo nulla. Rispetto il messaggio e la protesta dell’artista che ha voluto rompere le regole ma l’assembramento di tanti giovani senza mascherina e senza distanziamento è deprecabile”.
In ultimo, sulla richiesta di dimissioni sue o dell’assessore Balata arrivate dalla minoranza in Consiglio, Nizzi liquida così la questione: “Non sanno fare politica, quando impareranno a fare politica non sarà mai troppo tardi. La gente ha altre cose a cui pensare”.
































