Un imponente campo di alta pressione si estende a nord delle Alpi isolando a sud una zona di aria più fredda, foriera di forte instabilità. La Sardegna si troverà lungo il cammino di questa bassa pressione, una nuova perturbazione ciclonica in formazione a ovest delle Baleari, che porterà i suoi effetti, con diverse ondate di maltempo, alternate a pause di calma, fino alla seconda parte della prossima settimana.
Sabato 6 novembre: un primo fronte perturbato già dal mattino inizia ad interessare le zone meridionali dell’isola nella notte e soprattutto nella giornata di domenica 7 la fase di maggiore intensità sul nord Sardegna e Gallura orientale.
Le quantità di precipitazioni, non facilmente quantificabili per l’ampiezza del centro di bassa pressione dove gli effetti saranno minori, mentre a qualche chilometro al di fuori dalla zona di calma, talvolta in mare aperto, si possono registrare maggiori quantitativi di piogge anche con forti temporali.
Lunedì 8: il lento movimento della perturbazione ciclonica dopo una fase di miglioramento e variabilità, porterà, a quanto mostrano attualmente le mappe meteo, ad un nuovo peggioramento nei giorni successivi, da martedì 9 quando avremo ancora variabilità e possibilità di nuove piogge.
La rotazione antioraria del ciclone extra-tropicale, sarà all’origine di una ventilazione sostenuta con venti freschi nord orientali, il grecale con raffiche oltre 20 nodi insisterà ancora su tutte le coste galluresi.
































