Le prime perturbazioni settembrine iniziano ad affacciarsi sul Mediterraneo. Le temperature del mare, ancora sopra i 25 gradi, forniscono una grande quantità di energia sotto forma di vapore acqueo accumulato nell’atmosfera. Una seconda bassa pressione interesserà la Sardegna orientale nei prossimi giorni.
Le mappe, simili alla settimana scorsa, mostrano in questo caso maggiori accumuli in Sardegna. La linea di formazione del fronte temporalesco andrà a lambire la costa orientale gallurese portando instabilità e tempo da variabile a molto perturbato.
Giovedì 08. Temperature ancora sopra la media e aumento dell’umidità con scirocco teso pomeridiano. Aumento della variabilità con possibili piogge sparse pomeridiane.
Venerdì 10. Il centro di bassa pressione stazionando sul tirreno meridionale, interesserà anche il nord Sardegna. Si potranno verificare temporali localizzati. In questi casi non è facile individuare le aree maggiormente interessate vista la formazione di cumuli temporaleschi a macchie, come è accaduto la scorsa settimana, quando su Olbia si sono registrati fino a 20 mm di accumuli in poche ore mentre Golfo Aranci è rimasto quasi all’asciutto. Nella giornata sono previsti accumuli totali fino a oltre 40 mm di cui una buona parte potrebbe concentrarsi in alcune ore tra pomeriggio e sera.(Nelle prossime 24/48, un aggiornamento più dettagliato sarà certamente emanato dal centro regionale della protezione civile).
Sabato 11. Strascichi di variabilità con miglioramento del tempo e graduale allontanamento della fase depressionaria.
Domenica 12. Ritorno alla stabilità con temperature settembrine in linea con la media del periodo.
































