METEO. La lunga stagione calda e secca durata praticamente sei mesi, caratterizzata da una vasta area di alta pressione subtropicale estesa costantemente su tutto il mediterraneo, ha iniziato a mostrare chiari segni di cedimento. Le perturbazioni atlantiche hanno trovato sufficiente energia per smorzare il dominio del fronte caldo.
Dopo la prima vera e propria incursione fredda dei giorni scorsi, come da giorni i modelli previsionali avevano mostrato, una perturbazione ciclonica carica di umidità e quindi di precipitazioni investirà la penisola da nord a sud nelle prossime 24/48 ore.
La traiettoria lineare da nord-ovest verso sud-est del vortice di bassa pressione interesserà inizialmente la Sardegna occidentale, e poi tutti gli altri settori, con forte vento piogge moderate e a tratti forti.
Per l’area nord-est, le stime prevedono possibili accumuli dai 30 a oltre 60 mm nelle ore a cavallo tra la sera di lunedì 21 e prime ore di martedì 22. Considerando che in tutto il mese di novembre in Gallura non si sono mai raggiunti valori a doppie cifre, questa perturbazione sembra essere la più potenzialmente carica di energia di tutto questo autunno meteorologico, ormai arrivato quasi al capolinea.
Per la giornata di lunedì 21 e anche martedì 22 novembre, viste le previsioni, il centro regionale della Protezione civile ha pubblicato un bollettino di criticità idrogeologica ordinaria gialla per la Gallura e settori orientali, con tendenza moderata arancione per i settori occidentali.
Inoltre visto il forte gradiente di pressione con un minimo previsto vicino ai 990 millibar, durante il passaggio del fronte sono previsti anche venti impetuosi con raffiche di tempesta e mareggiate. Anche per questo motivo oltre all’avviso di criticità sono stati pubblicati due diversi avvisi di condizioni meteorologiche avverse, sia per temporali che per vento e mareggiate. Nella giornata ci potrebbero essere nuovi aggiornamenti.
































