Siamo in piena estate e di certo il caldo non è una novità, quello che ancora non si era visto é il rapido surriscaldamento degli strati più alti dell’atmosfera. Difficilmente, fino ad oggi, le carte in quota a 850 hpa (circa 1500 metri) avevano mostrato temperature superiori ai 20 gradi. In questa seconda decade di agosto, a quelle quote, le temperature hanno sfiorato i 30 gradi.
Questo vuol dire prima di tutto un’impennata delle temperature minime e naturalmente, massime costantemente intorno ai 40 gradi.
La fascia costiera gallurese è stata risparmiata dal caldo più intenso anche grazie alle brezze marine pomeridiane. Dagli ultimi aggiornamenti soltanto dai primi giorni della prossima settimana le temperature scenderanno, riportandoci ad una situazione più nella norma, lasciando alcuni strascichi, prima di tutto una temperatura superficiale del mare, arrivata a superare i 28 gradi.
Sabato 14 e Domenica 15. Ancora stabilità e bel tempo con brezze pomeridiane, alti tassi di umidità per la grande evaporazione diurna.
Lunedì 16. Il promontorio anticiclonico nordafricano in movimento verso la penisola iberica apre la strada ad una discesa di aria fresca atlantica che sarà all’origine di un netto cambio di circolazione con l’arrivo dei venti nordoccidentali.
Martedì 17. Aumento del maestrale, moderato nella fase iniziale, temperature che iniziano a calare nei valori minimi e da mercoledì 18 avremo una rotazione da nord della ventilazione associata ad una ulteriore diminuzione delle temperature massime.
































