La perturbazione Mediterranea, dopo due giorni di fenomeni abbastanza intensi, inizia a perdere energia, avendo dissipato gran parte del carburante a disposizione. Lentamente si sposta verso nord portando ancora piogge sparse sui settori orientali della Sardegna.
I fronti temporaleschi, osservando le immagini radar, appaiono più frastagliati rispetto ai fronti compatti delle scorse ore. Nonostante questa minore intensità, la criticità rimane moderata (arancione) per tutti i settori orientali. Infatti, nelle passate 48 ore gli accumuli registrati hanno superato i 150 millimetri in diverse zone più a sud, ma anche nel settore nord orientale le piogge sono state intense, meno nella fascia costiera e maggiori intorno ai rilievi interni.
Per questo motivo i terreni ormai vicini alla saturazione non permettono, al momento, di abbassare la guardia. Almeno fino al pomeriggio di domenica 19 gennaio, le fasi di scarico del vortice ciclonico potranno causare nuove precipitazioni, localmente anche di forte intensità, in aree dove ulteriori millimetri di pioggia rischiano di aggravare le criticità già esistenti.
































