Con un secco 3 a 0 il Perugia liquida la pratica Olbia e lascia ai galluresi l’ultima posizione in classifica. I gol nel primo tempo al ventiquattresimo con Vasquez lesto a toccare con il ginocchio e ad ingannare Van Der Want, in pieno recupero Iannoni al quarantaseiesimo sigla il 2 a 0. Nella ripresa ci pensa Ricci su rigore a blindare il risultato e per l’Olbia, visto il sorprendente risultato della Fermana a Sassari, è probabile l’addio alla serie C.
L’Olbia si presenta a Perugia con un nuovo allenatore, Oberdan Biagioni, volto conosciuto nel panorama del calcio nazionale e ben noto in città per essere stato coach della prima squadra ai tempi della serie D ed attuale responsabile della Primavera bianca. Tra gli undici che scendono in campo ci sono alcune novità a partire da Marteen Van Der Want che prende posto dell’infortunato Rinaldi mentre a centrocampo si rivede Mameli per il resto ecco Dessena di rientro dalla giornata di squalifica, La Rosa invece, uscito malconcio dalla disastrosa gara di Rimini, si accomoda in panca ed in avanti Biagioni affida a Nanni il ruolo al centro dell’attacco.
Alessandro Formisano allenatore dei Grifoni schiera in campo la sua squadra nell’ormai classico 3-4-3 e punta dritto al quarto posto che le darebbe accesso al secondo turno dei play off nazionali per puntare alla serie B.
LA CRONACA. Il primo vero tiro in porta della partita è proprio dell’Olbia. Punizione sulla tre quarti perugina, calcia Daniele Ragatzu e Adamonis devia in angolo, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina la palla respinta dalla difesa umbra arriva tra i piedi di Biancu che ci prova ma il suo tiro deviato da un difensore è preda di Adamonis.
La partita si preannuncia vivace e sul ribaltamento di fronte Iannoni prova i riflessi di Van Der Want che si accartoccia sulla palla.
L’Olbia sembra soffrire il pressing alto dei padroni di casa ma al nono minuto Nanni si impossessa della palla e offre un lancio millimetrico per Catania, il numero novanta dei bianchi effettua una lunga sgroppata poi mette al centro per l’accorrente Dessena che a colpo sicuro calcia in porta ma colpisce in pieno la traversa.
Le emozioni si susseguono, al ventesimo, il Perugia ruba palla a Ragatzu in fase offensiva e rilancia la sua azione d’attacco ci prova Agosti che tenta il tiro a giro, sulla deviazione di Bellodi la palla arriva tra i piedi di Ricci che a tu per tu si fa respingere il tiro da Van Der Want.
Il Perugia sblocca la partita al ventiquattresimo, Mezzoni recupera palla da fondo campo e gira al centro area dove c’è Vasquez che tra due difensori riesce a toccare con il ginocchio e ad insaccare alle spalle dell’incolpevole Van Der Want. I padroni di casa non mollano di un centimetro, insistono, pressano e ci provano anche dalle fasce, così al trentaquattresimo su cross di Bozzolan, Vasquez pareggia il conto dei legni colpendo il palo alla sinistra dell’estremo difensore bianco.
Sul finire del primo tempo l’Olbia prova una reazione orchestrata da Ragatzu che dalla tre quarti imposta, ci tentano Biancu e Nanni ma la difesa umbra respinge, sulla ripartenza Iannoni pescato bene da Agosti supera il suo avversario e in pieno recupero porta a due le marcature perugine. Si va così al riposo con i padroni di casa avanti di due lunghezze.
Si riparte con qualche cambio, Biagioni manda in campo Zallu al posto di Mameli e ridisegna la difesa a tre, mentre Formisano sull’altra panchina sostituisce il difensore Mezzoni con Souare, ma è ancora l’Olbia che prova a dare fuoco alle polveri del suo attacca. Ragatzu fornisce una bella palla a Biancu che dal limite dell’area prova la via del gol e trova Adamonis ben piazzato, un minuto dopo è lo stesso Ragatzu che dalla distanza cerca di ingannare l’estremo perugino che non si fa sorprendere.
L’Olbia rimane sotto di due gol e Biagioni prova altre sostituzioni escono Catania e Biancu per Palomba e Incerti ed è proprio quest’ultimo che al sessantaseiesimo atterra in piena area Vasquez, l’arbitro a due passi non ha dubbi e assegna la massima punizione. Sul dischetto ci va Ricci che non sbaglia e sigla la terza rete. Da questo momento la partita priva di significato si avvia stancamente verso la fine, c’è solo il tempo per vedere un calcio piazzato di Bianchimano che questa volta trova la porta avversaria ma anche il portiere ben piazzato che fa sua la sfera.
L’Olbia, dopo la sconfitta odierna e la contemporanea vittoria della Fermana a Sassari, saluta quasi sicuramente la Serie C. Ora la società dovrà pensare al futuro e, probabilmente, difendersi da una fitta ragnatela di trappole.
Perugia: Adamonis, Iannoni (69° Polizzi), Angella ©, Vulikic, Paz (59° Kouan), Vasquez, Ricci (77° Bartolomei), Lisi, Agosti (59° Torrasi), Bozzolan, Mezzoni (46° Suoare). A disp. Abibi, Yimga, Cancellieri, Seghetti, Dell’Orco, Cudrig, Sylla, Viti. Allenatore Alessandro Vittorio Formisano.
Olbia: Van Der Want, Dessena, Bellodi, Ragatzu © ( 80° Gennari), Nanni (77° Bianchimano), Biancu (64° Incerti), Arboleda, Mameli (46° Zallu), Motolese, Montebugnoli, Catania (64° Palomba). A disp. Rinaldi, Fraraccio, La Rosa, Scaringi, Fabbri, Gennari, Guidotti, Scapin. Allenatore Oberdan Biagioni.
Arbitro Signor Francesco Burlando di Genova
Reti. 24° Vasquez (P), 46° Iannoni (P), 66° Ricci su rigore,
Ammoniti. Vasquez (P), Angella (P), Biancu (O), Palomba(O).
Calci d’angolo. 5 a 3, Per l’OLbia
Spettatori 3.281 presente un gruppo di tifosi olbiesi.
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