Olbia 6 agosto 2025 – Contro ogni previsione, l’Olbia è ancora viva e alla guida tecnica ci sarà un volto noto e amato: Gian Carlo Favarin. Un ritorno che sa di storia e di passione. Il cuore bianco torna a battere, più forte che mai, e lo farà nel girone G del prossimo torneo di Serie D.
Chi temeva che il glorioso club gallurese fosse ormai destinato al silenzio, dovrà ricredersi. Con un ultimo colpo di coda, arrivato nei giorni decisivi, l’Olbia ha rialzato la testa. Dopo le incertezze lasciate dalla gestione Swiss Pro, ora si guarda avanti: ricostruire una società solida e una squadra che possa ben figurare sono le priorità.
E per guidare questo nuovo capitolo è stato scelto un tecnico esperto, di quelli che sanno cosa vuol dire affrontare le battaglie della Serie D. Favarin torna a Olbia a distanza di ventidue anni: allora lasciò la squadra in Serie C2, oggi la ritrova in Serie D, ma con la stessa voglia di fare bene. Nella sua lunga carriera ha allenato piazze importanti come Akragas, Livorno, Prato, Fidelis Andria, Lucchese, Venezia e Pisa. Adesso rientra in Sardegna con grande entusiasmo, pronto a riportare passione e identità al gruppo bianco.
In questa fase è stato importante il ruolo di Giovanni Degortes, stimato professionista e olbiese purosangue, da sempre legato ai colori bianchi. Con pazienza e determinazione, Degortes ha lavorato dietro le quinte per salvare il club: prima risolvendo le pendenze che impedivano l’ammissione alla Serie D, poi trovando gli spunti per dare continuità al progetto.
Determinante anche il ruolo dell’imprenditore turco Murat Ylmaz, già finanziatore della società per oltre 3,6 milioni di euro. Dopo la discutibile gestione targata Surace-Reaber, Ylmaz ha deciso di affidarsi alla supervisione di Lucas Coiminelli (il cui ruolo formale è ancora in via di definizione), continuando a sostenere l’Olbia in questa delicata fase di transizione.
Parallelamente, un team di esperti del settore finanziario, coordinato sempre da Degortes, sta lavorando a un piano di risanamento aziendale che, una volta approvato, aprirà le porte all’ingresso di un nuovo gruppo imprenditoriale toscano, pronto a rilanciare la squadra. Il piano di risanamento passerà anche attraverso un’importante iniziativa popolare avviata da Emiliano Giagnoni che oltre ad occuparsi di una sorta di azionariato popolare sta riuscendo a risvegliare gli animi sopiti di tanti tifosi.
Intanto, da lunedì si parte: mister Favarin inizierà la preparazione con un gruppo misto di esperienza e gioventù. In rosa ci saranno elementi di spessore come Daniele Ragatzu, Biancu, Buschiazzo (che ha fatto sacrifici enormi pur di restare ad Olbia) e Lucarelli, insieme a giovani promettenti provenienti dal vivaio.
È ancora presto per fare proclami, ma una cosa è certa: l’Olbia non molla. La maglia bianca è pronta a scrivere una nuova pagina della sua lunga storia. E ora, mettiamoci comodi e prepariamoci ad assistere alla rinascita di una squadra che ha ancora molto da dire.
































