L’Olbia perde la sua sedicesima partita in campionato e anche da Pineto fa rientro in Gallura con zero punti. Questa volta a siglare il gol della sconfitta è stato uno sfortunato autogol messo a segno da Bianchimano, che sette minuti dopo l’inizio della gara sbaglia porta e di testa fa secco il compagno di squadra Rinaldi che questa volta nulla può fare per evitare la sconfitta.
Dopo il pareggio casalingo con la Virtus Entella, l’allenatore dell’Olbia Marco Gaburro ha spronato i suoi giocatori a ottenere una serie di risultati positivi. Per raggiungere questo obiettivo, serviranno coraggio, determinazione e soprattutto ritrovare la fiducia nel gol.
L’Olbia deve ritrovare la sua identità di squadra: questo è l’obiettivo principale per i bianchi che, dall’arrivo del mister veronese, stanno lavorando per creare una base solida su cui costruire la salvezza. Un obiettivo che potrebbe passare anche attraverso la roulette dei play-out, che al momento non sono ancora una certezza.
Sul fronte abruzzese Roberto Beni, nuovo coach del Pineto, non si fida della crisi dell’Olbia, punta il dito sulla classifica dei bianchi che, a suo dire, non rispecchia i valori dei singoli calciatori e avvisa tutti sulle qualità di Ragatzu. I padroni di casa puntano al risultato pieno per consolidare la propria posizione in classifica e raggiungere la salvezza con un buon margine d’anticipo, anche se per ora navigano a vele spiegate sulle acque più tranquille della zona play off.
Roberto Beni per l’occasione schiera in campo il suo tradizionale 4-3-3 con Baggi, De Santis, Villa e Borsoi, nella linea difensiva davanti al portiere Tonti, in mezzo al campo agiscono Lombardi, Manu e Sannipoli, in attacco, accanto a capitan Volipicelli, Gambale e Njambe’.
L’Olbia risponde con Rinaldi, portiere rivelazione, tra i pali, Arboleda, Bellodi, Motolese e Mordini nel quartetto di difesa, le chiavi del centrocampo sono affidate al play Schiavone che opera nel reparto nevralgico con Dessena ed il rientrante Mameli mentre in avanti Ragatzu, Bianchimano e Cavuoti hanno i compiti di bucare la retroguardia dei biancoazzurri.
La tenzone si apre con la squadra di casa che detta il ritmo e si proietta in avanti, mentre gli uomini di Gaburro studiano gli avversari. Al settimo minuto, come da copione in questo campionato, arriva la doccia fredda: sugli sviluppi di un anonimo calcio d’angolo per il Pineto, Volpicelli crossa in area e Bianchimano, di testa, insacca nella porta sbagliata. Autogol dell’Olbia e vantaggio per gli abruzzesi, che quattro minuti dopo legittimano il risultato con Gambale, che sfiora il raddoppio di testa.
L’Olbia prova a scuotersi e Bianchimano cerca di a farsi perdonare ma la sua girata è debole e non impensierisce Tonti. La squadra di casa gioca con scioltezza, la palla viaggia veloce tra i reparti e gli uomini di Beni ci provano ancora come al ventiduesimo quando Rinaldi viene chiamato in causa per respingere una bella azione iniziata da Volpicelli, rifinita da Gambale e conclusa da Baggi.
Dalla panchina Mister Gaburro chiama i suoi alla riscossa e un minuto dopo Bianchimano imbeccato bene da Dessena non riesce a saltare il portiere Tonti per mettere in rete. L’Olbia insiste, a tre minuti dal termine del tempo regolamentare Ragatzu dalla sinistra mette in area un bel cross, sulla palla si avventa Dessena, la sua incornata è imprecisa e la palla fuori di poco. Il Pineto non sta certamente a guardare e sul finire di tempo Manu calcia alto sulla porta di Rinaldi.
Dopo un minuto di recupero l’arbitro dice che può bastare così e fischia la fine del primo tempo.
La seconda parte della gara si apre con il Pineto che sostituisce Njambè e Manu con Teraschi e Germinario, mentre proprio in apertura Bellodi già diffidato viene ammonito e così salterà la prossima gara interna contro il Gubbio. Dieci minuti dopo il fischio d’inizio, Schiavone si infortuna e viene sostituito da La Rosa. In seguito, entrano anche Nanni e Catania al posto di Bianchimano e Mameli
Dopo un quarto d’ora di gioco spezzettato l’Olbia si fa viva con il neoentrato Nanni che a colpo sicuro calcia da dentro l’area, la palla viene rimpallata e deviata in corne da un difensore abruzzese. Sul seguente calcio d’angolo Bellodi da buonissima non riesce ad appoggiare in rete di testa. Il Pineto cerca di guadagnare metri sul campo e sposta in avanti il suo baricentro, l’Olbia prova disordinatamente a replicare alla ricerca di un gol che non cambierebbe la sostanza della sua classifica ma darebbe coraggio a tutta la compagine di mister Gaburro.
La partita così si trascina verso la fine senza particolari sussulti e dopo quattro minuti di recupero l’arbitro dichiara la fine delle ostilità e rimanda a casa l’Olbia con un’altra sconfitta e con tanti, troppi problemi da risolvere, mentre intanto il tempo scorre inesorabile.
Pineto: Toni, Volpicelli ©, Gambale (64° Chakir), Sannipoli (64° Pellegrino), Njambe (46° Njambè), Manu (46° Germinario), Borsoi, Lombardi, De Santis, Baggi (77° Della Quercia), Villa. A disp. Mercorelli, Grilli, Macario, Foglia, Iaccarino. Allenatore Roberto Beni.
Olbia: Rinaldi, Dessena, Bellodi, Mordini, Schiavone (55° La Rosa), Ragatzu ©, Cavuoti, Arboleda, Mameli (66°Catania), Motolese, Bianchimano (66° Nanni). A disp. Van Der Want, Zallu, Incerti, Palomba, Scaringi, Guidotti, Montebugnoli, Scapin. Allenatore Marco Gaburro.
Arbitro Gabriele Restaldo di Ivrea
Reti. 7° Bianchimano (Aut),
Ammoniti. Bellodi (O), Mordini (O), Germinario (P), Arboleda (O), Pellegrino (P), Teraschi (P).
Calci d’angolo. 5 a 1 per l’Olbia
Risultati
Classifica
Marcatori
Prossima Partita
































