LOIRI PORTO SAN PAOLO. Loiri ha le sue “Residenze Sanitarie Galluresi” per accogliere anziani non autosufficienti e giovani che necessitano di trattamenti socio-riabilitativi. Convenzionata con la Asl, 40 posti letto totali e personale qualificato, la struttura è stata inaugurata nel comune di Loiri Porto San Paolo dopo quelle fondate dalla stessa società Villa San Giuseppe a Padru, Pattada, Anela e Olbia.
“Le Residenze Sanitarie Galluresi nascono per dare una risposta al territorio e offrire un nuovo servizio – ha dichiarato la direttrice Mariassunta Canu -. È una struttura dotata di comfort per gli ospiti e funzionale per i lavoratori grazie alla tecnologia della demotica presente al suo interno”.
Ubicata in viale Dante Alighieri, si divide nella comunità integrata “Molara” e nella comunità socio riabilitativa “Tavolara”. Ciascuna delle due aree può accogliere fino a venti ospiti. Una cucina interna, entrambi i locali sono dotati di camere singole, doppie e triple, sale comuni e spazi esterni. La comunità per gli anziani con patologie non curabili a domicilio dispone anche di un’ampia palestra.
Secondo Giuseppe Casillo, amministratore unico Villa San Giuseppe srl, le Residenze Sanitarie “si inseriscono in un territorio in forte in espansione e cercano di colmare la grande richiesta di strutture di questo tipo. Abbiamo pensato a Loiri perché abbiamo trovato un’amministrazione comunale con cui abbiamo dialogato in maniera fattiva e propositiva, e che ci ha garantito la realizzazione del progetto in tempi rapidi. Abbiamo trovato un’ottima accoglienza e una buona politica”.
Presenti all’inaugurazione anche il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, il vice presidente della Regione Sardegna Giuseppe Meloni e il capo di gabinetto dell’assessore regionale alla Sanità, Paolo Tecleme. “Le Residenze Sanitarie Galluresi innalzeranno il livello socio assistenziale del territorio – ha detto Lai -. Siamo felici di poter garantire ai nostri anziani un posto in cui vivere qualora non abbiano una rete familiare di supporto. È un’idea nata tre anni fa e aver concretizzato il progetto ci rende molto orgogliosi”. “I tempi erano molto stretti e i passaggi burocratici erano tanti – così Meloni -. È quasi un miracolo aver inaugurato la struttura nei tempi stabiliti fin dall’inizio. Ben vengano iniziative di questo tipo”.
































