Arzachena 13 dicembre 2026 – L’Ipsar di Arzachena compie 60 anni. L’età della maturità, della saggezza e della consapevolezza di essere un polo formativo d’eccellenza per la Gallura e per l’intera Sardegna. L’istituto alberghiero celebra le nozze di diamante, come quello stilizzato che identifica il marchio della Costa Smeralda a cui la scuola è intitolata, in onore del principe Karim Aga Khan che la inaugurò nel 1965.
Oggi all’AMA Auditorium di Arzachena autorità istituzionali, religiose, rappresentanti del mondo del turismo, ex docenti ed ex alunni hanno condiviso la loro testimonianza sulla storia dell’Ipsar “Costa Smeralda”, che anche quest’anno, in base ai risultati pubblicati dall’indagine Eduscopio della Fondazione Agnelli, si conferma al primo posto in Sardegna per inserimento nel mondo del lavoro dei diplomati.
Sul palco sono saliti il vicepresidente della Regione Sardegna Giuseppe Meloni, che ha ringraziato l’Ipsar per i tanti risultati raggiunti negli anni e per essere diventato un cardine della formazione in Gallura. Concetto ribadito anche dal vicepresidente di Federalberghi e presidente di Federalberghi Sardegna Paolo Manca, ex studente dell’istituto alberghiero come Marco Gaggioli, hotel manager dell’hotel Cervo.
Il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda ha ribadito come l’Ipsar sia un ambasciatore del territorio, un’eccellenza riconosciuta da tutti che punterà nel futuro a raggiungere altri prestigiosi traguardi, grazie anche al lavoro portato avanti in sinergia tra l’istituto, il comune di Arzachena e la neonata Provincia Gallura.
Significativa la testimonianza di Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding, che ha ricordato come nel 1962, quando nacque il progetto Costa Smeralda, tutto il personale alberghiero arrivava dalla Svizzera, per la mancanza di professionalità locali. Oggi invece l’80% del personale di Smeralda Holding è sardo e il 50% ha perfezionato la propria formazione all’Ipsar, che deve continuare a sfornare nel futuro professionalità capaci di tenere alto il nome della Costa Smeralda.
Presenti in platea anche la consigliera regionale Cristina Usai, il componente dell’ufficio di gabinetto dell’assessorato regionale al turismo Stefano Cossu, il vicesindaco di Arzachena Alessandro Malu e il parroco di Porto Cervo don Mauro Moretti.
Le celebrazioni si sono concluse nell’area expo dell’istituto alberghiero, dove è stato allestito un buffet per tutti i partecipanti, conclusosi con il simbolico taglio della torta celebrativa del sessantesimo compleanno.
































