OLBIA 28 luglio 2025 – Un filo colorato che unisce pazienti, volontarie e medici in un cerchio virtuoso di solidarietà. È il cuore del progetto Lanaterapia che dal 2021 il Mater Olbia Hospital porta avanti in collaborazione con Gomitolorosa, trasformando i momenti di attesa e cura in preziose occasioni di creatività condivisa.
Oltre 300 esagoni all’uncinetto, realizzati con pazienza e dedizione dalle pazienti dei reparti di Radioterapia e Oncologia, sono stati trasformati dalle esperte mani delle volontarie di Casa Silvia in tre splendide coperte che ora tornano al loro punto di partenza per offrire conforto e calore durante le terapie.
La consegna ufficiale è avvenuta nelle scorse settimane quando una delegazione del Mater Olbia, composta dal professor Gian Carlo Mattiucci, direttore del reparto di Radioterapia, e dalla dottoressa Clara Poggi dell’accettazione, è stata accolta dalle volontarie di Casa Silvia per ricevere il frutto concreto di questo autentico lavoro di squadra.
“Dal 2012 i volontari di Gomitolorosa e i medici sostenitori promuovono la Lanaterapia in diversi ospedali da Nord a Sud perché credono fortemente che il lavoro a maglia o all’uncinetto rappresenti un’attività dalla quale trarre grandi benefici per la salute fisica e mentale e costituisca uno strumento integrativo del percorso di cura”, spiega Alberto Costa, presidente di Gomitolorosa Ente Filantropico e oncologo senologo riconosciuto a livello internazionale.
Il meccanismo è semplice quanto efficace: nei reparti vengono distribuiti gratuitamente kit contenenti uncinetto, gomitolo di lana colorata e riciclata, e istruzioni basilari per realizzare gli esagoni. Un’attività che stimola la manualità e dona momenti di serenità durante il percorso di cura, trasformando l’attesa in un’opportunità creativa.
Casa Silvia, con l’instancabile impegno della presidente Mariangela Lorettu e di tutte le volontarie coinvolte, rappresenta il secondo anello di questa catena solidale. L’associazione offre accoglienza gratuita e supporto ai pazienti e alle loro famiglie, promuovendo il benessere emotivo e migliorando la qualità della vita durante il difficile percorso della malattia.
“Siamo lieti di aver fatto parte di questo progetto che porta con sé un messaggio di cura, partecipazione e bellezza condivisa – commenta Lorettu -. Dimostra come anche nei momenti di fragilità la creatività e la condivisione possano generare conforto, legami e calore umano”.
Il professor Mattiucci esprime gratitudine per l’iniziativa: “Un ringraziamento va a tutte le nostre pazienti che hanno partecipato con entusiasmo al progetto, alle volontarie di Casa Silvia per il prezioso lavoro e a Gomitolorosa per la disponibilità. Ciascuna di loro ha reso possibile questo bellissimo gesto di solidarietà e vicinanza”.
Il Mater Olbia Hospital da sempre promuove iniziative che integrano il benessere psicologico nel percorso di cura, dai concerti di musica in reparto all’allestimento di percorsi artistici negli spazi comuni dell’ospedale. La Lanaterapia si inserisce perfettamente in questa filosofia che vede nella persona il centro dell’attenzione medica.
































