Olbia 14 novembre 2025 – L’Arena Sound Park del Padrongianus sarà il fulcro della grande festa che Jovanotti porterà a Olbia il 7 agosto 2026. Non un semplice concerto ma un evento immersivo che partirà nel pomeriggio e proseguirà fino a notte, sulla scia del Jova Beach Party che nel 2019 richiamò 20mila persone al porto Isola Bianca.
L’amministrazione comunale dovrà adeguare l’intera area del Parco del fiume Padrongianus in funzione dell’afflusso, gestito attraverso due arterie principali, una a nord e l’altra a sud. Saranno necessari parcheggi per auto, bus e navette Aspo, percorsi ciclopedonali e aree dedicate ai controlli di sicurezza. Comune e organizzatori lavoreranno fianco a fianco per definire ogni dettaglio.
La prevendita riservata ai clienti Banca Ifis resterà attiva fino a domenica 16 novembre alle 15:00, quando partirà la vendita generale su Ticketone e Ticketmaster. I numeri guideranno la pianificazione definitiva di viabilità, parcheggi e servizi.
Assessore Marco Balata, logisticamente quest’area nuova come sarà organizzata? Avete già un’idea?
“Sono già stati effettuati diversi sopralluoghi con la produzione di Jovanotti e con i tecnici del Comune. L’area si presta a valorizzare il Parco del Padrongianus anche sotto il profilo della viabilità. Nei prossimi mesi approfondiremo tutti gli aspetti operativi, trattandosi di un evento che si concentra in una singola giornata, ma siamo abituati alle grandi sfide e alle grandi manifestazioni e abbiamo ritenuto che questa zona, se monitorata nel modo dovuto durante le ore del concerto, sia adatta a ospitare tutti coloro che vorranno trascorrere la giornata in occasione del grande spettacolo di Lorenzo Cherubini”.
E più o meno avete un’idea della capienza che può avere quell’area?
“L’area è molto estesa perché si sviluppa nei terreni intorno. La capienza sarà definita strada facendo, quando l’artista metterà in vendita i biglietti e sarà possibile valutare l’afflusso reale. Tutto sarà organizzato in massima sicurezza, con il coordinamento delle forze dell’ordine e della Prefettura. Parliamo di una struttura supportata da veri professionisti, quindi da questo punto di vista siamo tranquilli e sereni”.
Sindaco Settimo Nizzi, l’evento segnerà la rinascita del Parco del Padrongianus o lo attiverete anche prima?
“Noi, come sapete, per sistemare l’area e renderla pienamente utilizzabile abbiamo bisogno di risorse. Non possiamo lasciarla nelle condizioni attuali, abbiamo l’obbligo di metterla in sicurezza. Una parte era già stata ripulita in occasione della gara di cross organizzata dalla Podistica Amatori Olbia. È normale che da oggi, con l’ufficialità della manifestazione e l’avvio della prevendita dei biglietti, inizieremo a lavorare in modo più attento facendo tutto ciò che è necessario”.
Si può sapere quanto è grande l’area e se la stima di 50.000 persone è realistica?
“Stiamo parlando di decine di ettari di territorio, quindi lo spazio non manca: i 50.000 ci stanno e ce ne possono stare anche molti di più. Questo è già un numero importante. Saranno utilizzati i terreni circostanti e impiegheremo quelli necessari. Con la stretta collaborazione della proprietà dei terreni faremo tutto ciò che è previsto”.
Per quanto riguarda la viabilità?
“Non ci sarà più l’effetto collo di bottiglia che si era creato quando il ponte sul Padrongianus era stato chiuso per i lavori. In quel periodo era stata attivata una viabilità alternativa che viene utilizzata ancora oggi. Per le ore del concerto saranno predisposte due arterie di arrivo con due aree parcheggio, una a nord e una a sud, così da gestire tutto in massima sicurezza”.
A proposito delle date: il 6 agosto c’è Notre Dame de Paris. Ci saranno criticità?
“Non ci sono problemi perché gli eventi sono in zone distanti: uno al Parco del Padrongianus e l’altro all’Olbia Arena. Sarà un anno speciale per Olbia: dal capodanno con Marco Mengoni, poi Vasco Rossi a giugno, Jovanotti e Notre Dame de Paris ad agosto”.
E il Red Valley? L’organizzazione ha sciolto le riserve?
“Il Red Valley si fa, e si fa a Olbia, nella settimana di Ferragosto”.
































