Dopo lo scontro delle scorse settimane, si è svolto il tanto atteso incontro tra la dirigenza medica della Assl di Olbia e la dirigenza provinciale e comunale dell’Avis. Incontro giudicato “positivo” dalla presidenza dell’Avis di Olbia.
A inizio luglio, l’assenza del direttore medico aveva determinato lo slittamento dell’incontro organizzato per discutere dei problemi relativi alla raccolta di sangue e alle carenze della sanità gallurese in generale.
Durante l’incontro, rende noto il presidente dell’Avis di Olbia Gavino Murrighile, è stata riconosciuta la centralità dell’Avis come strumento di supporto delle Asl ed è stato inoltre stilato un protocollo di lavoro comune. L’obiettivo è quello di calendarizzare incontri periodici per affrontare l’emergenza e tracciare progetti comuni di sviluppo dell’attività di raccolta.
Per quanto riguara l’autoemoteca ferma nel parcheggio dell’ospedale Giovanni Paolo II, la Asl verificherà se esiste ancora una opportunità costo/beneficio di rimettere in funzione un mezzo obsoleto o se sia più opportuno procedere con strumenti tecnici alternativi.
“Personalmente ho preso atto degli impegni presi dalla dirigenza – scrive il presidente Murrighile – e resto in attesa di risposte concrete. Si è passati, per volontà comune, dalla fase della protesta e della fisiologica resistenza, a quella della proposta e della costruzione di un percorso volitivo che metta al centro le istanze dei cittadini. Un passo in avanti è stato fatto”.
































