“In merito alla vicenda del bimbo con sindrome da annegamento, trasportato da Olbia con l’elisoccorso all’ospedale di Alessandria, riteniamo a dir poco imbarazzanti, se non scandalose, le dichiarazioni da parte dell’assessore alla sanità Arru e del manager Lenzotti.” E’ quanto si legge in una nota della segreteria del Partito Sardo d’Azione di Olbia firmata da Lidia Fancello.
“Praticamente – recita il documento – nel promuovere il servizio di elisoccorso usato per trasportare il paziente, come un grande successo, addirittura avocandosi un grande merito per non avere usato un volo di linea a loro dire costoso e complicato, essi ammettono con candore che in Sardegna – ricordiamo un’isola dove ormai ogni anno si riversano (dati ufficiali) almeno quattordici milioni di visitatori all’anno – non esiste un reparto di rianimazione pediatrica per sindrome di annegamento.
Al netto delle vibrate e a nostro avviso giuste, contestazioni rivolte all’assessore nello stesso consiglio regionale il 2 e il 3 agosto scorso, proprio per la riforma della sanità sarda, noi sardisti olbiesi, ci domandiamo se veramente l’onorevole e il suo manager pensano che i galluresi, essendo così lontani dai palazzi del potere, si possano abbindolare sventolando loro un elicottero sotto il naso.
Chiediamo giustizia e non effetti speciali. Pretendiamo che a fronte degli alti numeri dell’utenza che si muove nel nostro territorio e che si moltiplicano durante il periodo estivo, si abbiano strutture adeguate che siano in grado di fare fronte anche all’assistenza dei turisti, anche quelli meno famosi di Benigni o George Clooney.”
































