Amedeo Bacciu e Davide Bacciu comunicano di non aver partecipato questa mattina, in segno di protesta, alla Commissione Lavori Pubblici convocata per approvare la “concessione di un diritto di superficie per una cabina elettrica a servizio delle colonnine di ricarica per veicoli”.
I due esponenti dell’opposizione sostengono che “la Commissione negli ultimi cinque anni si è riunita si e no una decina di volte, alternando 3 presidenti e vari commissari, senza che ognuno di essi sia mai riuscito ad avviare un lavoro continuo e perspicuo, avvilendo di fatto l’importanza e la funzione della II Commissione del Comune di Olbia.”
Amedeo Bacciu e Davide Bacciu si chiedono “perché coinvolgerci in un tema così “accessorio” come questo, mentre durante questi cinque anni, sebbene la Commissione ne avesse competenza in merito, non siamo stati mai coinvolti su temi importanti per lo sviluppo della città: vedi caso ZTL, Limite dei 30km/h, piste ciclabili, mobilità sostenibile e lavori pubblici in genere. Non discutiamo della bontà delle tematiche, ma piuttosto ancora una volta del metodo”.
Nella nota inviata alla stampa i due dichiarano che “visti i risultati disastrosi, ormai evidenti da tutti i cittadini, avremmo senza dubbio potuto dare il nostro contributo e dei correttivi appropriati, invece ci troviamo a parlare di centinaia debiti fuori bilancio per il Tema ZTL (ancora una volta), interventi riqualificazione urbana che di green hanno ben poco, piste ciclabili inutilizzate, e un’immissione del limite di 30km/h in tutta la città con l’intento di mascherarsi da grande città d’Europa, quando invece per diventare una grande città, alla base di tutto c’è il dialogo con i cittadini e con i suoi rappresentanti eletti. Cosa mai avvenuta in questi cinque anni”.
































