È stata approvata durante il consiglio comunale di lunedì scorso la delibera finalizzata a costituire il Coordinamento Pedagogico Territoriale in forma associata, in ottemperanza alla deliberazione di giunta regionale “Linee d’indirizzo per la costituzione e il funzionamento dei poli per l’infanzia e per la promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali nell’ambito dell’istituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni”.
Olbia è capofila di questo progetto sul quale è già attiva da 3 anni e adesso ha coinvolto altri comuni: Alà dei Sardi, Berchidda, Buddusò, Budoni, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Monti, Oschiri, Padru, Palau, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti e il Comune di Osidda, che condivide con Buddusò scuole e servizi.
“Questo importante progetto si rivolge a circa 1.000 bambini e bambine e riguarda anche le scuole paritarie e private, così da uniformare la formazione – ha detto l’assessore alla cultura Sabrina Serra – .Abbiamo partecipato più volte ai tavoli regionali e abbiamo cercato di coinvolgere tutto il territorio, facendo sistema quanto più possibile, nonostante l’obbligo fosse quello di includere i due soli comuni confinanti col nostro, ovvero Loiri Porto San Paolo e Golfo Aranci”.
Il percorso include la formazione dei docenti e coinvolge anche i genitori, per poi passare ai laboratori con i bimbi che sono volti a garantire una corretta maturazione socio-emotiva ed un sereno passaggio alla scuola primaria: sarà centrale il gioco, la natura, l’attività motoria, la scienza e l’arte.
































