OLBIA. Pietro Pinna, carabiniere in pensione, candidato nel collegio di Olbia/Tempio con la DC di Rotondi, è finito nel tritacarne mediatico per la sua campagna elettorale sessista.
In un messaggio audio rivolto a un conoscente, tra le altre cose, dice: “Vorrei presentarle queste sei donne che mi sostengono perché se no se ti presenti da solo che incontri le persone fai un comizio, fai un incontro, da solo sei un bastonato, un bucalotto che parla e non tiene banco invece io ho notato che con queste sei mie amiche molto belle perché due sono vestite con pantaloni in pelle e stivali due in minigonna e due leopardate con delle camice belle aperte che fanno un bel vedere. Quindi la gente trova un’attrazione durante i miei discorsi“.
Questo è solo un passaggio del messaggio diventato virale della durata di 4 minuti e mezzo nel quale Pinna argomento la sua “raffinata” strategia per incassare voti. Le reazioni politiche non si sono fatte attendere: “Uno schifo. Una vergogna assoluta. Anche su questo parla il silenzio di Truzzu” ha commentato la candidata del Campo largo Alessandra Todde intervenendo su AdnKronos.
































