Olbia 27 agosto 2025 – Domani a San Pantaleo si svolgerà la commemorazione delle vittime dell’incendio di Milmeggiu (28 agosto 1989). Anticipiamo la cerimonia con “Fochi d’austu” di Piero Bardanzellu, poesia che restituisce con forza la memoria degli incendi che segnarono la comunità. A fare da cornice anche il pensiero di mons. Pietro Meloni, che allora richiamava al perdono e alla preghiera come unica via per superare la tragedia.
Fochi d’austu
di Piero Bardanzellu
(Lu paldonu)
Soltanto il perdono e la preghiera
potranno consentirci di superare
questa terribile prova …
(mons. Pietro Meloni)
S. Pantaleo – Agosto 89
Ed eu podaragghju sminticà
li boci pultati in bolu da lu’entu
ill’ultimi spasimi di la molti,
l’occhi sbarracati di criaturi
cu lu siccuttu truncatu illa ‘ula
sarrata da lu tarrori,
li speri di passoni svanuti in mezu a li fiami
chi si pisàani alti illu celi
li catavari di cristiani
imbulcinau illa chisgina ancora calda,
lu diseltu di campagni
trasfulmati in caiboni e petra,
la manu d’un Cainu
chi prima ha picchiatu focu
e dapoi ha pnsintatu l’accunolti ?
Podaragghju sminticà?
Vi socu pinsendi tottu s’eternidade
mano m abbastal’aminu
Fossi lu farani li nostri molti
libbarati da li falti
d’un’umanitai balbara e crudeli.
Fuochi d’agosto
Ed io potrò dimenticare
le voci portate in volo dal vento
nelle ultime sofferenze della morte,
gli occhi sbarrati di fanciulli
con il singhiozzo troncato nella gola
chiusa dal terrore,
le immagini di persone
scomparse in mezzo alle fiamme
che si levavano alte nel cielo,
i cadaveri senza occhi e senza volto
avvolti nella cenere ancora calda,
la mano di un Caino
che prima ha appiccato il fuoco
e poi ha presentato le condoglianze?
Potrò dimenticare?
Ci sto pensando
ma no ho la forza d’animo sufficiente per decidere.
Forse lo faranno i nostri morti,
liberati dagli errori
di un’umanità barbara e crudele.
































