115 persone salvate, 5 persone recuperate prive di vita, 28 unità da diporto soccorse e oltre 1.100 mq di aree restituite alla libera fruizione dei cittadini. Questo il bilancio dell’operazione “Mare sicuro 2021” condotta dalla Direzione Marittima di Olbia presentato stamattina nel corso di una conferenza stampa.
Dal 19 giugno al 19 settembre più di 150 uomini e donne della Guardia Costiera sono stati impegnati in un’ampia serie di attività, a partire dalla salvaguardia della vita umana in mare e dalla tutela dell’ambiente marino con attività di recupero di reti fantasma, controlli ispettivi su navi mercantili e unita da diporto fino al contrasto alla pesca abusiva e ai comportamenti pericolosi svolti nelle acque.
A fronte di oltre 30 mila controlli sono state 855 le sanzioni amministrative (ben 356 da parte della Capitaneria di Porto di La Maddalena) e 15 le notizie di reato. Il numero di infrazioni e incidenti è rimasto quindi costante rispetto all’estate 2020 nonostante la maggiore presenza turistica.
L’azione di repressione è stata preceduta da un’intensa attività di sensibilizzazione nei confronti degli operatori dei settori, con anche una serie di incontri con i comuni marittimi interessati, con gli enti di gestione dei parchi e con le Aree Marine Protette.
“I dati riguardano lo spazio temporale che va dal 19 giugno al 19 settembre – ricorda Giovanni Canu, Direttore Marittimo di Olbia – ma la stagione è tutt’altro che finita quindi la nostra attività prosegue. Basti pensare che nella sola mattinata di oggi sono sbarcati nel porto di Olbia 2.221 passeggeri”.
“La Direzione Marittima di Olbia – sottolinea Rosario Morello, Comandante Capo del Reparto Operativo – opera su un’area di oltre 1.000 chilometri di costa che va da Porto Tangone (Alghero-Bosa) fino a Capo di Monte Santu (Baunei) con ben quattro aree marine protette e un parco nazionale”.
Nel corso della conferenza stampa sono stati anche forniti i dati del traffico passeggeri nei tre porti del Nord Sardegna: nel periodo che va dal 19 giugno al 19 giugno sono giunti in Sardegna 1 milione e 452 mila passeggeri (nel 2020 furono 1 milioni e 76 mila).
La gran parte degli arrivi si concentra sul porto Isola Bianca di Olbia con 922 mila passeggeri, seguito da Porto Torres con 309 mila e Golfo Aranci con 220 mila.
































