Lo scorso martedì, il battello della Guardia Costiera B77 con personale dell’ufficio locale di Porto Cervo, ha prestato soccorso a tre diportisti a bordo di un’imbarcazione a motore di circa 15 metri in seguito all’urto su basso fondale presso il “Passo delle Galere”.
Le persone a bordo, in buono stato di salute, sono state trasbordate su altro battello e portati in sicurezza presso il porto di Porto Cervo.
Nel corso della mattinata di mercoledì un uomo che pilotava di un gommone di circa nove metri, colto da malore, è stato assistito da altri diportisti e condotto presso il porto pescherecci di Golfo Aranci dove, con l’assistenza dei militari della Guardia Costiera, è stato affidato alle cure del personale del 118.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, in seguito ad una segnalazione di incendio presso “Razza di Juncu”, personale della Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo, si è recato sul posto per assicurare la sicurezza dei bagnanti presenti sulle spiagge limitrofe.
Nella serata di ieri, militari dell’ufficio Circondariale di Golfo Aranci e della dipendente Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo, a seguito di numerose segnalazioni inerenti attrezzature da spiaggia abbandonate al lido di “Punta Asfodeli” del Comune di Olbia, hanno provveduto alla rimozione delle stesse ponendole sotto sequestro.
In questo modo è stata liberata un’area di circa 500 metri quadri di demanio marittimo, da un totale 90 pezzi tra lettini, sedie sdraio e ombrelloni.
Dal 6 agosto ad oggi, la Motovedetta CP 709 e il Battello B 77, nell’ambito dei controlli di polizia marittima, hanno elevato 13 sanzioni amministrative per un totale di circa 3.000 euro nei confronti di diportisti per il mancato rispetto della distanza minima dalla costa, per la navigazione/sosta/ancoraggio nelle acque interdette alla navigazione, per l’assenza a bordo dei documenti richiesti dalla normativa vigente.
Il comandante Francesco D’Esposito dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci continua con le raccomandazioni ai diportisti di comportarsi con “prudenza e sull’osservanza dei limiti di navigazione per le unità da diporto per il rispetto in modo puntuale dei limiti di velocità in funzione delle zone di navigazione”
































