OLBIA. Come si sa anche a Olbia il partito di Giorgia Meloni ha fatto il pieno di voti. Nelle preferenze di lista al Senato ha ottenuto 4.089 voti, pari al 17,7% dietro soltanto a Forza Italia (6.925 voti, 29,9%) che, però, è stata trascinata dalla valanga di voti ottenuti dal candidato olbiese Angelo Cocciu.
Marco Piro, coordinatore cittadino del partito, il giorno dopo le elezioni ritiene che “per quanto riguarda il Senato sicuramente i dati sono più confortanti per Forza Italia. Con Angelo Cocciu ha fatto il pieno di voti. Noi, – sostiene Piro – abbiamo pagato la scelta del partito di non trovare un candidato locale sia al Senato che alla Camera”.
Più netto, invece, il risultato dei voti indirizzati a Montecitorio dove Fratelli d’Italia incassa ben 5.318 voti, pari al 23% che equivale al primo partito a Olbia.
“Alla Camera i dati rispecchiano più o meno quello che è successo in Sardegna. Siamo il primo partito in città e questo non può che inorgoglirci”.
Dando uno sguardo al posizionamento dei voti di lista alla Camera, dietro Fratelli d’Italia c’è Forza Italia con 4.835 voti (20,9%), al terzo posto il PD con 4.296 voti (18,6%), di un’incollatura davanti al Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte con 4.167 voti (18,0%). A seguire, al 5° posto, la sorpresa negativa delle elezioni: la Lega con 1.157 voti, pari al 5,0% non troppo lontana dal partito esordiente di Calenda e Italia Viva che ha totalizzato 962 voti (4,1%), e poi tutti gli altri.
FdI, dunque, nel confronto di centrodestra tra partiti, batte la fortezza azzurra del sindaco Settimo Nizzi e annichilisce il partito di Salvini relegato a terza forza rispetto alla coalizione nazionale, davanti soltanto a Noi Moderati Udc che a Olbia è finito all’ultimo posto con 90 voti pari allo 0,4%.
Quanto cambieranno gli equilibri politici in città si vedrà presto nel Consiglio comunale dove, per quanto riguarda il partito di Giorgia Meloni, un nuovo gruppo composto almeno da tre consiglieri è già in fase di elaborazione anche se posizionato nella minoranza.
E Marco Piro, naturalmente, non ne fa mistero: “Personalmente sono stato nominato coordinatore cittadino e presidente del circolo Davide Rossi a giugno. Ci siamo trovati in questa bagarre delle elezioni politiche con il partito a livello locale non ancora organizzato. Ci è stato chiesto di trovare una sede e lo abbiamo fatto; di nominare un direttivo, e lo abbiamo fatto. Ora, pero, il partito mi chiede, giustamente, di posizionare la bandierina in Consiglio comunale e su questo ci stiamo lavorando. L’obiettivo è quello di creare un gruppo consiliare di Fratelli d’Italia”.
































