Si è svolta nella mattinata di ieri un’esercitazione di soccorso e antinquinamento con la partecipazione di vari Comandi ed Enti che concorrono all’emergenza secondo i piani operativi locali. L’esercitazione denominata “Seasubsarex Pollex Olbia 2019” si inquadra nelle periodiche attività di addestramento in mare svolte dalla Guardia Costiera olbiese coordinata dal direttore marittimo del Nord Sardegna, Maurizio Trogu, finalizzate a testare l’efficienza operativa dell’intera organizzazione del servizio antincendio in porto.
L’ipotetico scenario simulato nel golfo di Olbia ha avuto origine dall’urto di due mercantili con sversamento di idrocarburi in mare e, successivamente la collisione tra unità navali in fase di ormeggio con caduta in mare di marittimi ed incendio a bordo di una delle due unità.
Si sono svolte in porto le operazioni indirizzate alla ricerca ed al recupero dei naufraghi. A terra sono stati concentrati gli interventi del servizio 118. L’esercitazione si è conclusa col ritrovamento di 5 naufraghi e di 3 cadaveri recuperati dai Nuclei Sub della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco sul fondale marino.
































