OLBIA. “I nostri candidati sono una garanzia per il territorio gallurese – hanno detto i leghisti in lizza per il collegio Olbia/Tempio -. Noi ci presentiamo per guidare la Regione andando a ricoprire ruoli importanti in Giunta”. Presenti al Blu Marine: Giovanna Satta, Vanni Sanna, Patrizia Loriga, Dario Giagoni, Antonella Piredda e Andrea Biancareddu. “Siamo favorevoli all’economia del mattone salvaguardando l’ambiente. Abbiamo in mente una Sanità in linea con la programmazione voluta dall’ex assessore Nieddu con le case di comunità e tutto il sistema indirizzato verso il cittadino”.
La Lega ha presentato i candidati nel collegio Olbia/Tempio: (in ordine di foto) Giovanna Satta, 44 anni di Calangianus; Vanni Sanna, 66 anni, Olbia, assessore attività produttive del Comune; Patrizia Loriga, Olbia, 54 anni, ambulante; Dario Giagoni, 45 anni, Santa Teresa Gallura, deputato in Parlamento; Antonella Piredda, Olbia, 57 Oss sanitaria; Andrea Biancareddu, 58 anni, Tempio Pausania, assessore regionale uscente Pubblica Istruzione.
Tra le ricette per il governo regionale “la realizzazione di infrastrutture, prime tra tutte le strade, per combattere lo spopolamento: la Olbia Monte Pino dovrà essere finalmente completata e poi la famosa Olbia- Palau, mai nata grazie a Soru. Noi candidati difenderemo la Gallura, polmone economico dell’Isola, grazie ai suoi imprenditori ma occorre favorire l’impresa abbassando le tasse come l’Irap che va portata al 50%”.
I candidatiti hanno parlato di sviluppo e innovazione come “la Zes come volano economico e la zona franca integrale, passando per la continuità territoriale per tutti, non solo per i residenti in Sardegna. Candidarsi – hanno sottolineato – è un atto di coraggio e generosità perché significa metterci la faccia e noi leghisti siamo abituati a metterci la faccia”.
I sei candidati hanno rimarcato la forza della lista del collegio: “Siamo consci che la lista gallurese è la più forte in Sardegna e questo ci responsabilizza a far bene. Da questa provincia dipende il risultato dell’intera partita. L’avversario principale di questa campagna elettorale è la rassegnazione. Portiamo la gente a votare Lega. Queste non sono elezioni scontate come nel 2016, qui ci vuole coraggio e determinazione”.
































