Olbia. Presentata al Blu Marine di Olbia la lista dei candidati di Sinistra Futura con Alessandra Todde presidente. Le linee guida del partito, nato in emanazione da Articolo 1 di Bersani e Sel di Vendola, sono state sintetizzate da Renato Cugini.
Uno dopo l’altro si sono presentati i candidati (in ordine di foto): Giovanni Maria Addis originario di Tempio vive ad Arzachena, ex docente; Daniela Albina Pilia, artista; Antonio Addis, di Aggius, ex assessore a Tempio, funzionario Forestas; Paolo Serra, operaio, di Olbia; Edelia Farias Valle, di Luras, casalinga, e Alessandra Cherchi, funzionaria comunale, quest’ultima assente.
“Siamo noi che abbiamo indicato Alessandra Todde alla guida della coalizione – ha sottolineato Renato Cugini -, altro che nome calato dall’alto! Noi l’abbiamo scelta perché ha un’ottima esperienza politica ma anche perché è una donna e, in quanto tale, rappresenta di per sé una vera discontinuità nel governo della nostra Isola”.
Sui programmi Cugini ha dettato la sua originale agenda: “Vogliamo che la Sardegna sia il polmone verde dell’Europa con la sostituzione sistematica dei pini con le sugherete. Ambiente e produzione possono creare sviluppo passando per l’ambizione di diventare un luogo di eccellenza dell’alimentazione primaria. Interventi che creeranno sviluppo in quelle che io definisco le tre Sardegne: la prima, quella delle città, la seconda, quella del turismo con la Gallura leader, e la terza con l’interno e le produzioni primarie di qualità”.
Nel programma di Sinistra Futura c’è una Sardegna governata da una donna che “aggancia la nostra antica civiltà con la più moderna tecnologia per confrontarsi direttamente con l’Europa in quanto regione mediterranea”.
































