Gli accessi alle spiagge, violentemente danneggiati dopo le piogge delle ultime settimane, dovranno aspettare. “Prima dobbiamo pensare a ripristinare le zone abitate – dice il sindaco di Golfo Aranci, Mario Mulas -. Dopo, ma certamente prima dell’alta stagione, penseremo a sistemare Cala Sabina, Cala Sassari, Nodu PIanu e altre spiagge”.
La giunta Mulas ha già comunicato alla Protezione Civile regionale la situazione generale del paese colpito da violenti acquazzoni che hanno prodotto oltre 120 mm di pioggia.
L’ultimo tratto prima di Cala Sabina è devastato al punto che è impossibile l’accesso alla spiaggia. Il sottopasso della linea ferroviaria, unico passaggio per l’arenile tra i più belli e incontaminati della Gallura, è completamente allagato. L’area parcheggi è intransitabile perchè il terrapieno è franato su se stesso.
“Nelle zone costiere del nostro territorio abbiamo fatto diversi sopralluoghi e dal primo momento ci siamo resi conto che per completare il ripristino dei luoghi e la conseguente riparazione dei danni abbiamo bisogno di finanziamenti da parte della Regione. Noi faremo la nostra parte dal bilancio comunale ma, ripeto, prima delle spiagge dobbiamo pensare al centro abitato, alle case e alle strade”.
































