“Non me l’aspettavo e forse ancora non ho realizzato quanto è accaduto. Sono contentissima di questo importante risultato”. A parlare è Elena Casu, neo consigliera di maggioranza che con 651 voti è la prima tra le “new entry” del Consiglio Comunale di Olbia. Venticinque anni, laurea magistrale in scienze politiche con indirizzo in lavoro e direzione d’impresa, si è candidata in Forza Italia a sostengo del sindaco Settimo Nizzi.
Figlia dell’ex assessore allo Sport, Franco Casu, ha sempre respirato aria di politica in famiglia. “Mio babbo è sempre stato un militante – ha dichiarato la neo consigliera -. Si tratta di pane quotidiano di cui abbiamo sempre parlato a casa. Quanto si dice sui giovani che non siano interessati a questo tema secondo me non è vero. Ci sono un sacco di ragazzi e ragazze che hanno voglia di partecipare e io spero davvero di dare voce ai giovani. Ritengo, infatti, che abbiamo tantissimo da imparare ma, allo stesso tempo, che possiamo dare tantissimo”.
“Freschezza” è la parola chiave del suo impegno in politica. “Penso di poter dare alla mia maggioranza e alla città un po’ di aria nuova. E poi ho un sacco di idee. Posso dire – continua la Casu – che Settimo è una persona molto vicina ai giovani e li sa ascoltare. Darò il mio contributo con le idee che ho in testa e poi vediamo cosa ne verrà fuori”.
Elena Casu ha voluto ringraziare in quanti l’hanno sostenuta durante la sua campagna elettorale e, in particolare, suo padre. “Ringrazio i miei amici e la mia famiglia ma in modo speciale mio padre che è stato davvero fondamentale per me. Io son stata fuori da Olbia per diversi anni e quindi non ero più vicina a molta gente. Lui, avendo tantissimi amici, mi ha dato la possibilità di incontrare nuove persone e di rincontrare quelle che avevo perso di vista.
Molto spesso mi dicono che sono ‘figlia di papà’ ma sono fiera di esserlo perché mio padre ha lavorato sodo nella vita. Spero – conclude la neo consigliera di Forza Italia – di contribuire, con le mie conoscenze e competenze, al futuro di questa città e tra i miei sogni c’è anche quello di lavorare nell’azienda di famiglia nel campo delle risorse umane”.
































