Bocche cucite in Procura e stesso riserbo dei Carabinieri per la morte sospetta Sabrina Illbruck, di nazionalità tedesca, membro del consiglio direttivo Yacht Club Costa Smeralda, avvenuta domenica scorsa nel cuore della Costa Smeralda, a Porto Cervo, dove abitava con la famiglia.
Da quanto trapela, già al momento della constatazione del decesso, non sarebbero state chiare le cause che hanno portato alla morte della donna trovata senza vita nella sua abitazione. In un primo momento il referto parlava di morte per arresto cardiaco, ipotesi successivamente scartata.
L’unica certezza è che il suo corpo non è stato restituito ai familiari e sarebbe ancora sotto esame autoptico da parte del medico legale di Sassari il quale, al momento, non avrebbe ancora certificato le modalità del decesso.
Gli stessi Carabinieri evitano di fornire dettagli in attesa dei risultati dell’autopsia che sarà determinante per ricostruire le sue ultime ora di vita. Per ora, dunque, tutte le ipotesi sono aperte compresa la possibilità che la morte della donna possa essere stata provocata da altre cause, anche accidentali e, comunque, non riconducibili ad un arresto cardiaco.
































